Il Tirreno

Pistoia

Centinaia per Halloween nel tunnel delle paure

di Elisa Valentini
Centinaia per Halloween nel tunnel delle paure

Le gallerie antiaeree del Museo dei rifugi Smi fanno il pienone per una festa organizzata da Irsa e Proloco, che non ha precedenti sulla Montagna

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CAMPO TIZZORO. Successone di Halloween per il Museo dei rifugi Smi di Campo Tizzoro. Oltre 370 persone, fra adulti e bambini, hanno scelto le celebri gallerie antiaeree per trascorre la serata all’insegna dell’orrore per eccellenza.

Possono dirsi davvero soddisfatti gli organizzatori di CampoTizzHalloween – Irsa e Proloco di Campo Tizzoro – che sono riusciti a fare il pienone già alla prima edizione della festa. L’animazione è iniziata nel pomeriggio, con l’Halloween per i bambini curato dal personale Irsa. Il vero exploit, tuttavia, è arrivato alle 21, quando i sotterranei Smi, adibiti a museo, si sono trasformati in un tunnel delle paure: un percorso senza eguali, vista la particolare ambientazione underground, negli 800 metri di gallerie scavate come rifugio per gli operai della fabbrica di munizioni.

Il fattore meteo ha privilegiato le feste al chiuso, ma l’affluenza ha superato davvero ogni aspettativa. Tanto che a metà serata è stato necessario chiudere per una mezz’ora l’accesso al tunnel per far riposare i figuranti della proloco, stremati. Un gruppo di streghe cattive accoglieva i visitatori prima della discesa nelle gallerie: 120 scalini a chiocciola illuminati da una fila di lumini rossi, con tanto di ragnatele e fantasmi. Arrivati a 36 metri sotto terra, il percorso proseguiva fra mostri e scene da paura, come Dracula e la sua vittima nella cappellina delle gallerie. Uno spettacolo d’effetto che non ha precedenti sulla montagna.

«Ci abbiamo lavorato per un mese e mezzo – ha spiegato un sociodella Proloco – le gallerie risalgono al periodo fra le due guerre, dunque abbiamo dovuto mantenere l’equilibrio fra spettacolarità e rispetto di un bene storico».

Il successo di CampoTizzHalloween suggella l’inizio della collaborazione tutta nuova istaurata fra Irsa e Proloco di Campo Tizzoro, volta a richiamare visitatori e valorizzare il paese della fabbrica. Fra i tanti appuntamenti in programma, una maestosa fiera del turismo internazionale nei primi mesi del 2013.

«Sono orgoglioso del felice e collaborativo clima che abbiamo istaurato con il paese di Campo Tizzoro – spiega il responsabile di Irsa per la montagna, Gianluca Iori – vorrei ringraziare i volontari della proloco che hanno lavorato duro per allestire il tunnel e l’area bar. Il successo di questa festa dimostra quanto si può fare se c’è accordo fra i soggetti che operano in uno stesso paese. Il prossimo anno Halloween sarà ancora più maestoso».

Anche altre Proloco hanno dato disponibilità a collaborare con Irsa. «Abbiamo già definito con la proloco di Pracchia una sinergia in vista dell’iniziativa “Il Treno dei mercatini” promossa dalla Provincia per l’8 dicembre – prosegue Iori – La Ferriera Sabatini sarà aperta e proporrà un’attività di lavorazione del ferro. Inoltre metteremo a disposizione una navetta per collegare Pracchia con il Museo della Smi, riproponendo il vecchio percorso Pracchia-Campo Tizzoro dell’ex Fap, con visita al Museo dei Rifugi inclusa».

La questione rimane più spinosa per il museo Ferrucciano. «Ci dispiace che per adesso non siamo riusciti ad instaurare un simile clima di collaborazione col paese di Gavinana – prosegue Iori – Il 14 novembre abbiamo indetto un’assemblea pubblica a cui parteciperà anche l’amministrazione comunale per decidere sul da farsi. Irsa non può più sostenere da sola le spese necessarie ad organizzare le manifestazioni Ferrucciane. O il paese comincerà a darci una mano o le Ferrucciane saranno ridotte all’osso e andremo ad esibirci nelle tante località che anche quest’anno ci hanno invitato come ospiti d’onore».

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