Il dolore
A breve pubbliche le determine del Comune
QUARRATA. «Siamo stati eletti da 6 mesi. Abbiamo altri 4 anni e mezzo per attuare il programma, e credo ci sia tutto il tempo per farlo. Sulla partecipazione stiamo facendo le dovute riflessioni. Il...
QUARRATA. «Siamo stati eletti da 6 mesi. Abbiamo altri 4 anni e mezzo per attuare il programma, e credo ci sia tutto il tempo per farlo. Sulla partecipazione stiamo facendo le dovute riflessioni. Il 31 dicembre scadrà la legge regionale che disciplina la materia e, con essa, anche il regolamento comunale. Il nostro è quindi un percorso in itinere, come quello della Regione. Con l’inizio del 2013 lavoreremo per creare tutte le condizioni necessarie affinchè i cittadini siano coinvolti nelle decisioni di questa amministrazione. Nei prossimi mesi presumo sia possibile rendere pubbliche le determine che ancora sono inaccessibili sul sito dell’ente. Il consiglio comunale, ci tengo a ricordarlo, resta il primo luogo di partecipazione e confronto».
Risponde così il sindaco Marco Mazzanti all’interrogazione presentata lunedì sera dalla consigliera di maggioranza Anna Ciervo, che ha chiesto delucidazioni sui tempi di attuazione di quanto promesso nel programma elettorale, ovvero sulla trasparenza e la partecipazione della cittadinanza alla vita amministrativa. L’esponente Idv si è detta soddisfatta della risposta ottenuta. «Non ci tiriamo indietro, i cittadini devono essere coinvolti. Faremo in modo che ci sia un confronto serio e partecipato» ha detto il capogruppo Pd Giacomelli.
«Una tirata d’orecchie nei confronti della stessa maggioranza», così ha invece commentato l’interrogazione presentata dalla Ciervo il capogruppo Udc Alessandro Cialdi, chiedendo inoltre al centrosinistra di far chiarezza sul futuro della commissione per la partecipazione, rimasta con un solo “superstite” all’interno, Daniele Manetti.
«Quello che meraviglia – ha infine spiegato Flavio Berini del Pdl – è che dopo questa interrogazione sulla trasparenza, la maggioranza abbia votato contro l’istituzione della commissione di indagine chiesta dall’Udc per far luce sulla piscina di Vignole. Parlar bene e razzolare male è ormai il vezzo della politica a tutti i livelli».(b.f.)
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