Gioco
Piuss, portato a termine solo “Abitare l’arte”
Dei quattro progetti fondamentali per il futuro di Quarrata finanziati da Comune e Regione Toscana ne è stato concluso uno. Preoccupazione per gli altri
QUARRATA. Per un intervento concluso, ce ne sono almeno altri 3 in alto mare tra quelli già finanziati dal Comune di Quarrata e dalla Regione Toscana nell’ambito dei Piuss, i Piani integrati di sviluppo urbano sostenibile che impegnano le tasche comunali per circa 5 milioni di euro. Alle «finanziate» si aggiungono poi, sempre nell’ambito dei progetti regionali, le opere «finanziabili» dall’ente toscano, come la nuova sede della Misericordia e la piscina di Vignole. «In questo caso – spiega il sindaco Marco Mazzanti – può darsi che i soldi arrivino, ma non è detto. Quando parliamo di Piuss le cifre, circa 8 milioni di euro da integrare ai danari della Regione, sono complesse, perché non fanno tutte capo al Comune. Sulla nuova sede della Misericordia, ad esempio, l’ente locale non c’entra niente».
L’amministrazione c’entra e come, invece, in alcuni degli interventi più onerosi e importanti dei Piani di sviluppo urbano. La maggior parte di questi hanno però subito importanti ritardi o, addirittura, battute d’arresto. «La Regione – continua Mazzanti - ha suddiviso i nostri progetti tra finanziabili e finanziati. Di questi ultimi fanno parte “Abitare l’arte”, su cui il Comune ha impegnato 205 mila euro di oneri propri e l’ente regionale ha già dato 300 mila euro; l’ampliamento e il recupero dell’ asilo nido di via Lippi, che ci vede partecipare con 970 mila euro di oneri propri e 600 mila di mutuo; le piste ciclabili con 1 milione e mezzo già finanziato dal Comune e, infine, il recupero dell’ultimo lotto di villa La Màgia, su cui la Regione ha fatto il decreto di finanziamento per un milione e il Comune ha messo 174 mila euro.Nel 2013 finanzieremo anche il resto con altri 392 mila euro».
E poi, lo ricordiamo, c’è il milione e 300 mila euro di mutuo acceso per la piscina di Vignole. Di tutte queste opere (la copertura finanziaria resa nota ieri da Mazzanti diverge in alcune parti con quanto riportato sul sito del Comune) solo “Abitare l’arte” è conclusa. I laboratori infatti, sono stati inaugurati nei mesi scorsi. Per adesso, però, restano una scatola vuota.
L’ampliamento del nido di via Lippi (polo scolastico di via Torino) ha subìto diversi ritardi «legati – dice Mazzanti – ai problemi della ditta costruttrice». L’inaugurazione annunciata per settembre, quindi, non ci sarà. Sulle piste ciclabili poi è tutto da rifare. Nella primavera scorsa infatti il Tar ha giudicato nulla la gara per l’affidamento dei lavori, e il nuovo bando sarà indetto, nella migliore delle ipotesi, all’inizio del 2013. La piscina di Vignole, infine, è ormai un’opera fantasma. I pochi lavori fatti dalla ditta Cepa spa (in liquidazione) sono da rifare (il cemento era scadente), la Uisp di Firenze (gestore dell’impianto e ente esecutore dell’opera) non ha soldi e il Comune di Quarrata ha messo tutta la vicenda in mano a un avvocato. Mazzanti però rassicura: «Basta iniziare questi interventi già finanziati entro il 2014 (anche se l’obiettivo è di finirli per quella data). Non corriamo alcun rischio di vederci ritirare i soldi già dati dalla Regione. Quelle opere non resteranno a metà».
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