Sicurezza
Intera famiglia intossicata dal monossido di carbonio
Sfiorata la tragedia per un braciere lasciato acceso in una casa di via Vecchia Fiorentina
PISTOIA. Sfiorata la tragedia in un’abitazione al numero 197 di via Vecchia Fiorentina, a Pistoia, dove vive la famiglia Marfia. È stato attorno all’una e mezzo che è scattato l’allarme, quando Alessandra Marfia, 28 anni, è svenuta nella stanza da bagno: non apriva e non rispondeva. Avvertito il 118, sul posto è accorsa un’ambulanza della Misericordia. La ragazza è stata soccorsa e, una volta ripresi i sensi, ha spiegato di essere in preda a un forte mal di testa, con nausea e malessere generale. Ed è stata trasportata al pronto soccorso per accertamenti.
Ma un’ora dopo, l’ambulanza della Misericordia è dovuta tornare in via Vecchia Fiorentina: anche il babbo, la mamma e una zia della ragazza si sentivano male. A quel punto il 118 ha inviato anche l’automedica. Ed è stato l’allarme automatico anti-monossido istallato sulla borsa del kit emergenze di medico e infermiere a spiegare il mistero: la casa era invasa dal monossido di carbonio. A quel punto, mentre anche i restanti tre membri della famiglia venivano trasportati al Ceppo. Tutti sono ora fuori pericolo.
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