Il Tirreno

Pistoia

Mai così freddo a fine ottobre ma adesso tornerà la pioggia

di Francesco Albonetti

Il record ieri mattina a Castelmartini di Larciano con una temperatura minima di meno 0,8 Da oggi però l’aria dovrebbe riscaldarsi anche in montagna con l’arrivo di altro maltempo

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PISTOIA. Dopo la nevicata in montagna di domenica scorsa, quella di ieri è stata una mattina da brividi, sulla montagna come in pianura. Il termometro è sceso sotto lo zero per il terzo giorno consecutivo su tutta la montagna pistoiese. Ma ancora più sensazionali sono le minime dell’alba registrate nelle stazioni del fondovalle, sulla piana pistoiese come in Valdinievole. Il valore ufficiale più basso è stato registrato nella stazione del Centro Funzionale della Regione Toscana i Castelmartini (comune di Larciano), con meno 0,8°. Temperature poco sopra lo zero a Pistoia Pontelungo e Santomato 0,5°). Si tratta delle minime più basse degli ultimi 33 anni. Infatti, anche se spesso, come è avvenuto nell’ottobre 2009, il termometro è sceso in basso su valori invernali, per trovare temperature più basse bisogna tornare agli anni Settanta del secolo scorso: il 1974, l’ottobre più freddo del Novecento e poi l’ottobre del 1970, quando vennero registrati i record assoluti delle minime ancora imbattuti.

Il brusco abbassamento delle temperature di questi ultimi giorni ha convinto molti pistoiesi ad accendere i riscaldamenti nelle abitazioni almeno per qualche decina di minuti al giorno, anche se non si potrebbero accendere fino al primo novembre. Il Comune di Agliana - caso unico nella zona - ha pensato bene di derogare alla norma e acconsentire all’accensione fin da subito.

Tuttavia, là ove non arrivano i politici con la rapidità di decisione ci pensa il tempo. Infatti, fin da queste ore è previsto un notevole riscaldamento, con le temperature che si riporteranno intorno ai valori medi della stagione in modo altrettanto rapido di come sono scese nei giorni scorsi. Ci sarà da pagare un prezzo però. In queste ore sta arrivando un’intensa perturbazione di origine atlantica, preceduta da correnti umide sciroccali, che porterà un nuovo forte peggioramento delle condizioni meteo dopo le schiarite di ieri e l’altro ieri. Le piogge insisteranno per tutta la giornata di oggi e parte di quella di domani e a tratti potrebbe assumere carattere di forte intensità. L’aumento della temperatura si avvertirà anche alle quote superiori, tanto che è molto probabile uno scioglimento, almeno temporaneo, della neve caduta nella giornata di domenica scorsa al di sopra degli 8-900 metri. Probabilmente le nevicate si porteranno a quote molto elevate, sul Cimone e sulle vette più alte dell’Appennino, per abbassarsi, ma solo di poco, nell’ultima fase della perturbazione. Una fase che compensa pienamente quella precedente che ha caratterizzato gran parte del mese di ottobre, quando l’estate sembrava non volersene mai andare.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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