Proteste
Coro di proteste per il digitale terrestre
Da Bardalone e CampoTizzoro molti scontenti: «Si vedono pochi canali e male, era meglio prima»
CAMPO TIZZORO. Da quando è entrato in funzione il sistema digitale terrestre per la Tv le cose proprio non vanno bene almeno in alcune zone della montagna pistoiese come per esempio a Campo Tizzoro e Bardalone. Anzi si sta diffondendo l'idea che le cose tendano piuttosto a peggiorare anziché a migliorare. Sono numerosi i cittadini che segnalano di nuovo diverse anomalie. Già Il Tirreno si era occupato dell'argomento portando le proteste e segnalazioni di molti abitanti, ma date le nuove e innumerevoli proteste che si aggiungono alle precedenti, si rende indispensabile sollevare ancora il problema per sollecitare le autorità competenti perché provvedano a rimuovere le cause all'origine di tante anomalie segnalate. Gli abitanti si sentono abbandonati, trascurati. Molti sottolineano che non è possibile inaugurare un servizio così importante e diffuso come la televisione, che oltretutto è pagamento e non gratuito, senza avere le garanzie di un buon funzionamento. Abbiamo raccolto lamentele in più zone di Campo Tizzoro e Bardalone. Nella zona di "Cima al Miglio", a "Ponte alla falce", nella zona ex "Case operaie", al "Villaggio di Campo Tizzoro, a "La Macava" a Bardalone. Michelangelo Puccianti residente al Villaggio: «Ci sono momenti che la Tv va a singhiozzo. Si noti bene che la mia abitazione è proprio davanti al ripetitore, ma la Rai soprattutto dà problemi specialmente quando il tempo è brutto. Abbiamo messo la parabola e con quella andiamo bene». Remo Corrieri residente a La Macava: «Col digitale non si vede granché della Rai, i programmi "scoppiettano". Vedo bene tutti i programmi Mediaset. Ho installato la parabola e con quella non ci sono problemi». Patrizio Corsini della parte alta della zona La Macava: «La 7 va e viene, la Rai 1-2-3 male, male anche Rai News, mentre sempre bene Mediaset». Roberto Prioreschi, zona Ponte alla Falce: «Prima dell'introduzione del digitale si era arrivati a vedere discretamente, ma ora proprio non va bene né qui né in Cima al Miglio dove abita mia madre. La Tv è diventata come le frecce dell'automobile, a volte sì a volte no. Luce intermittente».
«Come comune non rientriamo assolutamente nei problemi del digitale – dice Luca Buonomini, assessore sanmarcellino – Non è di nostra competenza. Posso però garantire che l'amministrazione si farà senz'altro portavoce del territorio per i problemi segnalati».
Sauro Romagnani
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