Il Tirreno

Pistoia

«Partecipazione al palo finora solo tre assemblee»

di Beatrice Faragli
«Partecipazione al palo finora solo tre assemblee»

Rimasto fermo il cavallo di battaglia del centrosinistra in campagna elettorale L’unico dei rappresentanti civici della commissione chiede un vertice urgente

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QUARRATA. Coinvolgere i cittadini nelle scelte del Comune, istituzionalizzare assemblee e incontri tra amministrazione e cittadinanza, definire i mezzi per trasferire poteri decisionali alla popolazione. Obiettivi, finora, rimasti nel cassetto.

La “partecipazione” a Quarrata è un fiore mai sbocciato e Daniele Manetti, unico superstite tra i 3 cittadini eletti nel 2010 come rappresentanti civici della Commissione per la partecipazione, chiede una riunione urgente con la giunta Mazzanti (sindaco e assessore competente), la commissione istituzionale, la commissione ecologia e ambiente «per fare il punto sui percorsi partecipativi, il regolamento sulla partecipazione del Comune di Quarrata e il bilancio partecipato.

«Tutto questo – scrive Manetti nella richiesta consegnata ieri mattina agli uffici comunali – deve essere fatto subito, coinvolgendo i cittadini attraverso assemblee e incontri pubblici, per accogliere i loro suggerimenti in vista della nuova normativa. La legge regionale sulla partecipazione infatti, decade il prossimo 31 dicembre. Verrà quindi sostituita: non aspettiamo che siano in pochi a decidere per tutti. Nei primi mesi di questa nuova amministrazione sono state fatte 3 assemblee, tutte richieste dai cittadini. La giunta eletta a maggio – continua Manetti – si è limitata soltanto ad ascoltare, senza però avanzare proposte per coinvolgere la cittadinanza nei lavori e negli atti che riguardano il bilancio, le alluvioni, l’ambiente e molto altro».

Cavallo di battaglia in campagna elettorale del sindaco Marco Mazzanti e della maggioranza di centrosinistra, per la partecipazione esiste anche una delega dalla scorsa primavera. Ce l’ha l’assessore Stefano Lomi, che, di fronte ai solleciti di Manetti, assicura un approfondimento in corso sui percorsi partecipativi. «Stiamo ragionando su modalità, metodi e processi della rappresentanza e della partecipazione. Per quanto il lavoro di Manetti sia prezioso, fare una riunione formale a due, tra me e lui, a cosa servirebbe?».

A chiedere un maggior coinvolgimento della cittadinanza, con particolare attenzione al bilancio partecipato, è anche il gruppo consiliare Idv-Sel, che sulla questione ha presentato un’interrogazione.

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