Il Tirreno

Pistoia

Il dietrofront del governo nel mirino

Caso Questura in Tv col Gabibbo

Caso Questura in Tv col Gabibbo

A “Striscia” la vicenda del trasferimento saltato nell’area ex Breda

1 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Anche il Gabibbo al fianco dei poliziotti pistoiesi. Sabato sera, il più famoso dei pupazzi televisivi di casa nostra ha portato sugli schermi la questione del nuovo polo della sicurezza di Pistoia, che, ormai quasi terminato, rischia, a causa del dietrofront del governo, di non venire mai utilizzato per lo scopo per il quale è stato progettato: ospitare la nuova sede di questura, polizia stradale e prefettura. Il rosso pupazzo di "Striscia la notizia", che era venuto lo scorso 17 ottobre a Pistoia per girare il servizio, ha ripercorso, come ha commentato il segretario provinciale del sindacato di polizia Sap, Andrea Carobbi Corso (che lo scorso giugno aveva chiesto l’aiuto di Canale 5), «brevemente le tappe di questa assurda storia pistoiese ignorata da Roma» .

L'intesa siglata il 29 giugno 2009 tra prefettura-polizia, Comune e Coop Muratori prevedeva un affitto annuo di 734.000 euro più iva per questura e polizia stradale e di 466.000 più iva per la prefettura. Specificava però che, nel caso in cui il Ministero si fosse ritirato dall'operazione - come di fatto è avvenuto - sarebbe stato il Comune a dover rivedere la destinazione urbanistica dell'edificio «al fine di consentirne l'utilizzazione per altre finalità».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web