Attenzione
Capecchi: «Mensa, confusione sui costi»
PISTOIA. «La sensazione avuta è di una grande confusione sui costi del singolo pasto, che lei ha stimato per quest’anno scolastico in 5 euro e 81 centesimi a pasto mentre la struttura, per bocca del...
PISTOIA. «La sensazione avuta è di una grande confusione sui costi del singolo pasto, che lei ha stimato per quest’anno scolastico in 5 euro e 81 centesimi a pasto mentre la struttura, per bocca del ragioniere capo, ha insistito a dire 5 euro e 30».
C’è qualcosa che non torna per Alessandro Capecchi, consigliere Pdl, sui costi della mensa. «Al di là del fatto che questa differenza di 50 centesimi a pasto, se applicata a tutti i pasti dell’anno scolastico crea uno sbilancio di 400mila euro, appare assai alto il rischio che per giustificare un aumento eccessivo delle tariffe - poi in parte rimangiato - la sua giunta (dice rivolgendosi al sindaco Bertinelli) abbia dato a RistorArt un valore di costo assai alto in vista della nuova, prossima gara di appalto».
Capecchi chiede che siano messi a disposizione dei consiglieri comunali il verbale con cui la Asl a giugno ha disposto la chiusura del centro cottura RistorArt di Chiazzano, e quello redatto il 1 ottobre dai Nas di Firenze al centro cottura di Bonelle. Verbale, ricorda Capecchi, di cui il Comune è diretto destinatario.
«Le difficoltà patite da RistorArt con la protesta delle famiglie - prosegue Capecchi - possono portare l’azienda ad avanzare giudizialmente pretese economiche di risarcimento nei confronti del Comune?».
«Resta - conclude il consigliere - la valutazione sul futuro della mensa, sul suo valore educativo e su come poter recuperare questo grave strappo materializzatosi con i ricorsi al Tar».
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