Italia
Il caso ammanco nelle mani di Napolitano
Comunità montana, il comitato ha consegnato una lettera al presidente della Repubblica
MARCELLO. Presidente, per favore ci aiuti a dare una svolta alla vicenda della Comunità montana. È il succo della lettera che lunedì scorso il comitato per il recupero ammanco in Comunità montana presieduto da Graziella Cimeli ha recapitato a mano alla segreteria di Giorgio Napolitano al Quirinale. Già protocollato, lo scritto riepiloga per sommi capi la vicenda del noto ammanco, dalla scoperta nel marzo 2011 all’attuale silenzio calato sulla vicenda. «Ci rivolgiamo a lei quale presidente della Repubblica e presidente del Consiglio superiore della magistratura – si legge - la consistenza dell’ammanco, si parla di milioni fra sottrazioni e danni erariali, ha mosso alcuni cittadini della montagna a creare un comitato nonché a raccogliere 1500 firme in poco più di una settimana per reclamare chiarezza e giustizia». Già in agosto il comitato aveva redatto una lettera da consegnare brevi manu al procuratore di Pistoia Giuseppe Grieco. La mancata risposta convinse ad inviare il plico con le firme per posta, anche alle procure generali di Firenze e di Genova. Nella lettera a Napolitano si cita il «dualismo di funzioni irrituale, strano e confliggente» che il perito Luca Eller avrebbe ricoperto quale consulente della Procura ed incaricato dell’indagine interna all’ente, la mancata pubblicità della perizia, il «significativo e connivente silenzio» dei politici succeduti nella direzione dell’ente. «Solo un funzionario della Comunità montana ha ammesso di essere responsabile di ammanchi vari e non ci risulta che abbia subito misure di garanzia per non inquinare ulteriormente gli atti – conclude la lettera - Attendiamo che la magistratura faccia il suo corso anche se ci appare strano che non un alito di vento si sia mosso. Siamo a chiedere un suo interessamento sul caso, per i cittadini della montagna che, nonostante tutto, vogliono continuare a credere e sperare in un domani migliore e serio». (e.v.)
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