Gioco
Furti nelle case di vivaisti scassinate due casseforti
I ladri hanno atteso che nei due appartamenti non fosse presente nessuno In un’abitazione vicina un pastore maremmano ha fatto desistere i malviventi
PISTOIA. Hanno approfittato dell’assenza delle due famiglie da casa, attendendo il momento in cui gli anziani genitori, il figlio e la moglie del figlio erano fuori.
Un furto in pieno giorno, alle quattro del pomeriggio, con gli appartamenti delle due famiglie (in un’unica abitazione, uno al piano terra e l’altro al primo piano) rovistati dai ladri, che hanno rubato monili in oro e oggetti vari, per poi scassinare le due casseforti negli appartamenti e fuggire, lasciandosi alle spalle ingenti danni materiali a porte e finestre.
E se questo episodio risale a lunedì pomeriggio, sempre nella piccola frazione di Badia a Pacciana, poche ore prima, un’altra famiglia, a poche decine di metri di distanza dagli altri “visitati”, aveva trovato il proprio cane ferito e tracce di sangue sul piazzale (probabilmente di un ladro morso dal pastore maremmano).
«Ci sono stati tanti furti negli ultimi anni - commenta amareggiata la signora Palandri, la cui famiglia, come quella dell’altra famiglia derubata, gestisce un vivaio - Ci hanno rubato attrezzi agricoli, gasolio. Litri e litri di gasolio. Domenica notte probabilmente ci hanno riprovato, ma devono aver desistito. Abbiamo controllato, non mancava niente. Però il nostro cane era ferito ad un gluteo e ad una zampa».
Del bell’esemplare di pastore maremmano il merito di aver convinto i ladri a rinunciare al colpo. «È legato a una catena piuttosto lunga, di circa 15 metri. Crediamo che appena ha visto i ladri sia andato loro incontro. Altre volte l’abbiamo sentito abbaiare. Domenica no. Io ho la camera dalla parte opposta della casa rispetto al piazzale, e nemmeno mio figlio l’ha sentito». Ma al mattino hanno capito che era stato picchiato: evidenti i segni delle ferite alla zampa e sul gluteo.
Poche ore dopo, il furto - si presume dall’ingente valore - nell’abitazione del vicino. Con gli anziani genitori fuori e il figlio, vivaista, al lavoro, i ladri hanno approfittato del momento in cui la nuora usciva di casa per andare a riprendere i figli a scuola. Pochi minuti. Il tempo sufficiente ad entrare nei due appartamenti, metterli a soqquadro e trovare le casseforti. Un mese e mezzo fa dei ladri scardinarono una cassaforte a muro in un terratetto usando un martello pneumatico. Anche in quel caso, sapevano che in quel momento nessuno era in casa.
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