Il Tirreno

Pistoia

Caselli, il destino dell’ex ospedale approda in consiglio

di Beatrice Faragli
Caselli, il destino dell’ex ospedale approda in consiglio

L’Asl aspetta l’insediamento di Abati per ufficializzare il taglio dei finanziamenti per la Casa della Salute quarratina

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QUARRATA. Decine di anziani della residenza sanitaria assistita e di utenti del centro diurno trasferiti altrove, non senza polemiche, nel 2010. Tutto per lasciare spazio alla “Casa della Salute”. Ma la trasformazione dell’ex ospedale Caselli nel nuovo centro socio sanitario, sul modello di quello inaugurato ad Agliana in estate, non è mai partita e adesso sembra che la copertura economica dell’opera non possa più essere assicurata. L’Asl3 prende tempo prima di pronunciarsi formalmente sulla questione. Il decreto di nomina per Roberto Abati infatti, nuovo direttore generale, è stato firmato dal presidente della Regione Rossi solo qualche giorno fa. L’azienda fa comunque sapere che quella “quarratina” sarà una delle prime cose da affrontare per Abati.

«I finanziamenti del passato (regionali e statali per realizzare all’ex Caselli la nuova sede del distretto Asl, ndr) non ci sono più, si riparte da zero» aveva spiegato il sindaco Marco Mazzanti domenica mattina dalle pagine del Tirreno. Adesso la questione approda in consiglio comunale. Il Pd e la lista “Per Quarrata” infatti, attraverso i rispettivi capigruppo di maggioranza Gabriele Giacomelli e Fiorello Gori, lunedì sera presenteranno una mozione in assemblea che impegni sindaco e giunta ad «intraprendere i necessari colloqui affinchè sia progettata e realizzata nel più breve tempo possibile la Casa della salute e a fornire all’Azienda sanitaria la più ampia collaborazione per l’individuazione della sede».

Il tempo stringe. Il distretto di via Marco Polo infatti è carente e inadeguato alle esigenze della popolazione, senza contare i problemi di accessibilità della struttura. Ma in anni di annunci (l’ex sindaco Sabrina Sergio Gori il 20 ottobre 2011 rese nota in consiglio comunale una comunicazione dell’Asl, che assicurava l’avvio dei lavori all’ex Caselli entro l'anno) la situazione è rimasta immutata. O meglio, è peggiorata, visto che dopo l’ennesimo guasto alle tubature dell’acqua, nel maggio scorso, l’ex ospedale non ospita più nemmeno Avis, Aido, centro prelievi e guardia medica.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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