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In 9 a giudizio per la rissa davanti al centro sociale

PISTOIA. Una rissa tra simpatizzanti della sinistra antagonista e di estrema destra nel dicembre 2008 davanti al centro sociale delle ex Breda; l’interruzione, nel marzo successivo, di una seduta del...

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PISTOIA. Una rissa tra simpatizzanti della sinistra antagonista e di estrema destra nel dicembre 2008 davanti al centro sociale delle ex Breda; l’interruzione, nel marzo successivo, di una seduta del consiglio comunale di Agliana da parte di altri membri della sinistra estrema che, in relazione proprio al primo episodio, manifestavano per dire no a un ritorno del fascismo.

Prima udienza ieri mattina in tribunale per due processi che vedono sul banco degli imputati complessivamente 20 persone. Processi che erano poi il motivo dell’imponente schieramento di poliziotti e carabinieri che ieri mattina non avranno potuto fare a meno di notare coloro che passavano tra le bancarelle del mercato di piazza Duomo.

Per la rissa del 13 dicembre 2008 a Pistoia, l’unico simpatizzante di destra sottoprocesso è Giulio Godi, 24 anni, pistoiese. Dell’altra parte, Nicola Almerigogna, 29 anni, di Pistoia; Cristian Boeri, 36, di Agliana (parte offesa nel processo perchè subì lesioni guaribili in 10 giorni); Enrico Buongiovanni, 23, di Pistoia; Claudio Marini, 32, di Voghera; Alessandro Mocci, 27, fiorentino; Francesco Scirè, 27, di Montale; Emanuele Tevere, 28, di Agliana; Maurizio Tognaccini, 23, di Montale.

Il fatto. Sono le 23.30 del 13 dicembre. Tre diciassettenni e un diciannovenne, assieme ad altri due maggiorenni mai identificati, intonano cori fascisti e a fanno saluti romani davanti allo “Spazio liberato” di via Pacinotti, dove è in corso un'iniziativa antifascista con tanto di mostra sulle nuove destre, dibattito e musica. dentro c’è un centinaio di persone. Alla porta si affaccia Cristian Boeri e si prende due colpi di cinghia, in faccia e alla nuca. Scoppia la rissa. In strada si riversa una trentina di persone, che inseguono i 6 provocato fino in piazza Treviso. Intervengono polizia e carabinieri e identificano tutti. E scattano le denunce per rissa.

Per l’episodio di Agliana, gli imputati sono 11: oltre all’ex segretario regionale dei Carc Alessandro Della Malva, 40 anni, ancora Cristian Boeri; Antonio Ginetti, 61 anni, di Pistoia; Carmine Licusati, 35, di Pistoia; Emanuele Tevere, 28, di Agliana; Arianna Pedna, 26, di Prato; Samuele Bertonieri, 23 anni, di Massa; Luca Petrazzini, 28, di Massa; Rinaldo Valenti, 32, di Massa; Francesco Ceccarelli, 35, di Massa; Alessandro Invernizzi, 34, di Milano.

I fatti contestati risalgono alla sera del 3 marzo 2009. Durante la seduta del consiglio comunale di Agliana, «Boeri interveniva – si legge nel capo d’imputazione – con modalità tali da ostacolare i funzionamento dell’organo, leggendo il contenuto di un volantino dal titolo “No alla riabilitazione del fascismo”, mentre gli altri si alzavano in piedi ed esibivano volantini con le frasi “Agliana Comune antifascista”, “Ora e sempre resistenza”, “Controllo popolare”, cantando contemporaneamente inni antifascisti e contro le forze di polizia».

Ieri mattina, pubblica accusa e difensori hanno presentato la lista delle prove e dei testimoni, dopodiché il giudice monocratico ha rinviato i dueprocessi per l’inizio del dibattimento al 13 dicembre del prossimo anno. (m.d.)

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