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Pistoia

«Rom in condizioni intollerabili»

«Rom in condizioni intollerabili»

Il vescovo Bianchi ha visitato i campi nomadi di Brusigliano e Sant’Agostino

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PISTOIA. «Giusto pretendere legalità dai Rom, giusto obbligarli a mandare i figli a scuola, giusto che non vivano di espedienti, ma abbiamo un dovere anche noi: inserirli in un contesto civile, cancellare condizioni di vita intollerabili». Così il vescovo Mansueto Bianchi, in un commento a caldo dopo la visita odierna a due campi nomadi nella città che, in realtà, occupano soprattutto uomini, donne e bambini stanziali: quello di Brusigliano e quello di Sant'Agostino. Mons. Bianchi è stato accompagnato dai direttori di due Uffici pastorali (Marcello Suppressa per Caritas e Selma Ferrali per Pastorale sociale e lavoro).

Una situazione molto diversificata, quella in cui si è imbattuto il vescovo Mansueto: se il campo in Sant'Agostino «presenta una sua sostanziale decenza anche per quanto riguarda la frequenza dei bambini nelle scuole», nel campo di Brusignano «ho potuto constatare un livello di degrado ambientale difficilmente immaginabile da parte di chi non lo abbia visto in prima persona».

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