La manifestazione
«Giorni decisivi» per Hitachi
Indiscrezioni danno per prossima alla conclusione la trattativa
PISTOIA. Nonostante le buone notizie come l’accordo raggiunto per i tram Sirio in Cina, accordo che coinvolge direttamente anche lo stabilimento di Pistoia, al di là dei cancelli di via Ciliegiole il clima continua ad essere preoccupato. Il miglioramento dei processi produttivi – secondo i sindacati – è reale ma procede ancora troppo lentamente. E sull’ipotesi di vendita dell’azienda non ci sono certezze di sorta: Finmeccanica ha espresso a più riprese la volontà di cedere AnsaldoBreda, non considerandola nel perimetro delle attività strategiche. Il governo si è espresso insistendo sulla necessità – prima – di completare il risanamento del gruppo e poi di cercare gruppi esteri con cui stringere “partnership”.
Da marzo scorso l’ipotesi di cessione più concreta è quella legata al gruppo giapponese Hitachi. Ma anche questa opzione è avvolta da mesi nel silenzio.
Questo, almeno, fino a due giorni fa, quando un dispaccio dell’agenzia Reuters è tornata a rinfocolare la pista giapponese. Si conferma che Hitachi è interessata soprattutto all’azienda di segnalamento Ansaldo Sts, ma – dice una fonte citata dalla Reuters – «c’è la volontà di trovare una soluzione e i prossimi giorni potrebbero essere decisivi».
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