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AnsaldoBreda sbarca in Cina con i tram
Siglato accordo da 200 milioni di euro con un grande gruppo orientale. I primi 10 mezzi saranno realizzati in via Ciliegiole
PISTOIA. AnsaldoBreda sbarca ufficialmente in Cina. E lo fa con uno dei suoi prodotti di maggior successo, il tram Sirio, quello che già oggi circola a Firenze, Milano e in altre città europee come Goteborg e Atene.
Ieri a Pechino l’amministratore delegato del gruppo ferroviario pistoiese-napoletano, Maurizio Manfellotto, ha firmato l’accordo commerciale con il colosso cinese Cne Dalian che consentirà a quest’ultimo di realizzare in dieci anni 600 tram per il mercato interno cinese.
L’azienda italiana cederà a quella cinese le tecnologie e il know how, oltre ovviamente alle necessarie licenze. Valore complessivo dell’accordo, 200 milioni di euro.
C’è voluto un anno di lavoro preparatorio per creare la giusta combinazione e presentare un prodotto in grado di migliorare sensibilmente il livello del trasporto pubblico urbano sul territorio cinese.
L'intesa, che ha una durata iniziale di 10 anni, definisce tutti gli aspetti operativi del piano di trasferimento della tecnologia, le modalità produttive con cui questo avverrà, il training e la formazione del personale in tutte le fasi di lavorazione, nonché l'organizzazione della produzione, della progettazione, del commissioning e del service.
«Questa collaborazione – ha sottolineato al momento della firma l'amministratore delegato di AnsaldoBreda Maurizio Manfellotto – rappresenta una ulteriore occasione per aprirci a mercati nuovi e con grandi potenzialità di sviluppo. Un mercato, quello cinese, in cui la nostra consolidata esperienza nel settore ci porta ad essere esempio di azienda efficiente, moderna e flessibile, ma dal confronto con il quale, allo stesso tempo, possiamo e dobbiamo arricchirci in termini di competenza industriale e capacità produttive, nella volontà di fare sempre meglio».
La firma, da parte cinese, è stata apposta da Min Xing (presidente della Cnr Dalian). AnsaldoBreda fornirà a Cnr la trazione, ed il Tcms (controllo della trazione del treno, Train control management system). Il piano commerciale prevede la distribuzione della tecnologia su 600 tram in 10 anni. I primi dieci veicoli verranno prodotti nello stabilimento di Pistoia e sui quali verrà svolto attività di training da personale AnsaldoBreda ad operai e tecnici cinesi. Tutti gli altri, invece, saranno prodotti dalla stessa Cnr Dalian su licenza.
«La giornata odierna – ha sottolineato ancora Manfellotto – è un ulteriore stimolo nel cammino di riposizionamento di AnsaldoBreda nel segmento mondiale che le compete».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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