Sicurezza
Annuncio in commissione «Un pasto costa 5,20 euro»
PISTOIA. Intanto ieri pomeriggio, nella Sala Sant’Agata del Palazzo comunale si è tenuta una lunghissima commissione consiliare sulle tariffe dei servizi scolastici alla presenza dell’assessore al...
PISTOIA. Intanto ieri pomeriggio, nella Sala Sant’Agata del Palazzo comunale si è tenuta una lunghissima commissione consiliare sulle tariffe dei servizi scolastici alla presenza dell’assessore al bilancio Daniela Belliti e del dirigente dell’Area educazione Giovanni Lozzi.
Bagarre e discussioni accese hanno protratto la commissione fino all’ora di cena. «Abbiamo chiesto - spiega Alessandro Capecchi, consigliere del Pdl - due pareri di legittimità al segretario generale. Il singolo utente non può essere chiamato a pagare più del costo effettivo del pasto. E proprio sul costo effettivo, la maggioranza ci ha fatto sapere che il Comune non spende 4,20 euro, ma 5-5,20 a pasto, e arriverà entro fine anno probabilmente a 5,50, perché sono stati assunti tre cuochi. E allora lo scorso anno, quando era stato scritto in bilancio che con 4,20 euro a pasto si arrivava a coprire il servizio al 98%?». Capecchi ha chiesto poi di poter visionare il verbale con cui l’Asl, a giugno, ha disposto la chiusura del centro cottura di Chiazzano gestito dalla Ristor’Art. «Il dirigente d’Area ha detto di non aver letto il verbale. Spero che il sindaco, in quanto massima autorità sanitaria, lo abbia fatto». (t.g.)
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