Gioco
Staffetta della legalità tra le scuole pistoiesi
Lo striscione in memoria di Falcone e Borsellino campeggia da ieri sulla facciata del Forteguerri
PISTOIA. Dal Liceo “Forteguerri” a tutte le scuole superiori del Comune di Pistoia: inizia la staffetta della legalità.
Da ieri lo striscione che ricorda i magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, nel 20º anniversario delle stragi di Capaci e via D’Amelio, è esposto, per due settimane, all’esterno del liceo classico-pedagogico e di scienze sociali “Forteguerri-Vannucci”. L’iniziativa, in collaborazione con “Libera”, si propone di richiamare tutta la città ad un impegno per la giustizia e la democrazia, per le quali Falcone e Borsellino dettero la loro vita.
Nell’occasione, il vicesindaco Daniela Belliti (il sindaco Samuele Bertinelli è stato impossibilitato a partecipare a causa di un lutto familiare) e la professoressa Alessandra Pastore, referente pistoiese di Libera, hanno incontrato una rappresentanza degli studenti dell’istituto assieme alla preside Patrizia Belliti.
Il manifesto, che riporta anche i nomi di Francesca Morvillo (moglie di Falcone), degli agenti di scorta e delle altre persone che morirono nei due attentati mafiosi, verrà poi consegnato alle altre scuole superiori, secondo una “staffetta della legalità, della memoria e dell’impegno antimafia”.
Pastore ha dichiarato che «è dalla difesa della memoria che nasce l’impegno civico. Le generazioni nate dopo il 1992 devono sapere perché Falcone e Borsellino furono lasciati soli dallo Stato ed uccisi. Contro la mafia non serve solo un’azione di repressione, bensì una battaglia morale e culturale».
Daniela Belliti ha sottolineato che «oggi la criminalità organizzata si è prevalentemente inabissata nella ricerca silenziosa del profitto economico, cercando di condizionare politica ed istituzioni in tutto il territorio nazionale. Solo con l’unità delle istituzioni è possibile contrastare la criminalità organizzata, che trova humus fertile nella corruzione. Il progetto “Pistoia Ricorda” si propone di fornire ai giovani la conoscenza dei fatti, non ancora possibile con i programmi ministeriali per la loro relativa attualità, in un luogo, la scuola, deputato ad insegnargli il valore della legge ed il senso del dovere».
La preside Belliti ha informato che i ragazzi del “Forteguerri-Vannucci” affronteranno il tema della legalità anche con delle lezioni su Cittadinanza e Costituzione.
Leonardo Soldati
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