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Pistoia

Si è spento Bigoni, una vita per e nel teatro

Si è spento Bigoni, una vita per e nel teatro

A lungo funzionario dell’Atp, era autore e drammaturgo. Report il suo lavoro più importante

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PISTOIA. Una vita per il teatro e nel teatro. Si è spento ieri, dopo una lunga malattia, Giuseppe Bigoni, per anni funzionario del Teatro Manzoni, prima, e dell’Associazione teatrale pistoiese poi. Nato a Bibbiena, nel Casentino, il 2 gennaio 1946, Giuseppe Bigoni era uscito dall’anonimato del dietro le quinte diventando egli stesso autore teatrale e drammaturgo, stendendo nero su bianco la sua passione. Il suo principale lavoro, “Report”, aveva debuttato sul palco della Saletta Gramsci nel gennaio 2005, messo in scena dalla stessa Atp e diretto da Cristina Pezzoli: tre autoritratti scritti da Bigoni e riscritti da Roberto Buffagni, rappresentazione di tre fallimenti, tre vite al capolinea che rappresentano anche altrettanti modi di essere di sinistra. Dalla sua penna, anche il testo teatrale “Sangue sulle antiche pietre”, in cui aveva immaginato che le sei vittime fucilate dai nazisti il 12 settembre 1943 in Porta San Marco tornassero a parlare e a raccontare quei fatti. Giuseppe Bigoni, pur non essendo un militante, ha sempre manifestato la sua vicinanza agli ambienti pistoiesi e alle idee della sinistra estrema, vivendo però le sue convinzioni con estrema pacatezza, così come con ironia aveva sempre affrontato i piccoli e i grandi problemi della vita. Giuseppe Bigoni lascia la moglie e due figlie (tra cui Aurora, compagna del sindaco di Pistoia Samuele Bertinelli). Fino alle 15 di oggi la sua salma è esposta nella cappella del commiato della Croce verde, in via Fermi, a Sant’Agostino. Non è prevista alcuna cerimonia funebre.

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