Il Tirreno

Pistoia

La Pistoiese gestirà il “Melani” fino alla fine del campionato

di Saverio Melegari
La Pistoiese gestirà il “Melani” fino alla fine del campionato

La società non sborserà più 40.000 euro l’anno per utilizzare l’impianto di via delle Olimpiadi Il corrispettivo fissato a 15.000 euro e gli arancioni potranno occuparsi anche della pubblicità

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PISTOIA. Il vessillo arancione sul pennone che sovrasta la gradinata, adesso, potrà stare lì tranquillo almeno fino a giugno senza che nessuno lo possa andare a toccare. È novità di questi giorni, come si evince dalla delibera emanata dalla giunta comunale, che l’Us Pistoiese 1921 ha preso in gestione lo stadio “Marcello Melani”. Un passo avanti di non poco conto da parte dell’amministrazione comunale che così mette nelle mani della società arancione l’impianto di via delle Olimpiadi almeno fino alla fine della stagione e chissà che questo non possa essere soltanto l’inizio. Ad onor del vero, la delibera parla espressamente anche del sussidiario “Turchi” e di Pistoia Ovest, altri impianti che interesserebbero e non poco al sodalizio arancione, i quali per il momento rimangono sotto l’egida del Comune anche se la Pistoiese li potrà utilizzare regolarmente. Questa operazione, si legge nelle carte, serve da parte del Comune per venire incontro alle esigenze espresse dalla società e, soprattutto, per abbattere alcune spese ritenute troppo alte dalla giunta, oltre che la possibilità di utilizzare il personale di servizio allo stadio in altre mansioni.

La differenza sostanziale sta tutta in una cifra. Fino alla passata stagione l’Us Pistoiese pagava un canone d’affitto al Comune per l’utilizzo del “Melani” di 40.000 euro annui mentre, con la gestione, la cifra scende a 15.000 euro da fornire al Comune, mentre alla società del presidente Orazio Ferrari spetteranno tutte le altre spese di manutenzione ordinaria oltre che la gestione della pubblicità.

Cosa ci guadagna la Pistoiese? Innanzitutto può decidere di allenarsi allo stadio quando preferisce, per esempio per la partitella del giovedì o la rifinitura del sabato mattina, oltre ad avere personale del quale, evidentemente, il presidente si fiderà in prima persona fino ad organizzare manifestazioni, non solo sportive, da cui poter ricavare un certo guadagno. Non ci sono lavori importanti da fare, visto che si tratta soltanto della sistemazione del manto erboso, delle pulizie e della gestione del bar.

Non rientra, invece, fra le competenze della Pistoiese la ripulitura della copertura in eternit della tribuna centrale, visto che lì si tratta di costi non indifferenti e che dovrà essere fatta il prima possibile. Affidare in gestione alla Pistoiese lo stadio deve essere senz’altro inteso, da parte dell’amministrazione, come un primo step verso una totale riqualificazione dell’impianto, per prendere poi una decisione su quello che dovrà essere fatto. Perché, ricordiamolo, a settembre la deroga per giocare al “Melani” è stata data per l’ultima volta e, in caso di vittoria del campionato, in Lega Pro la Pistoiese non potrà mai più giocare in uno stadio come quello di via delle Olimpiadi per motivi di sicurezza. Questa, purtroppo, è già oggi una certezza.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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