Il dolore
Espulso dalla squadra dopo la rissa
PISTOIA. «Pur condannando fermamente quanto accaduto sabato scorso al campo sportivo di San Michele Agliana, vogliamo chiarire che l'aggressione ai danni dei giocatori del Cantagrillo/Querci è da...
PISTOIA. «Pur condannando fermamente quanto accaduto sabato scorso al campo sportivo di San Michele Agliana, vogliamo chiarire che l'aggressione ai danni dei giocatori del Cantagrillo/Querci è da attribuire ad un solo tesserato, peraltro già espulso dalla squadra, e non due».
La precisazione, riferita all'articolo relativo alla rissa scoppiata nel dopo partita di Cantagrillo/Querci-Piuvica di Prima divisione Uisp, arriva dall'allenatore del Gs Piuvica Tiziano Turchi. Che aggiunge: «Sono stato il primo ad intervenire e posso assicurare che non c'è stato spargimento di sangue. Inoltre - prosegue Turchi - il giocatore è stato immediatamente allontanato e non mi risulta che all'accaduto abbiano assistito osservatori o responsabili di Lega».
Nel racconto di un giocatore del team di Agliana, l’avversario lo aveva aggredito mentre stava sistemando la borsa in macchina, colpendolo in faccia da un pugno. Il giocatore del Piuvica avrebbe poi scaraventato a terra un altro giocatore accorso in difesa del compagno di squadra. Ma contrariamente alle prime voci dopo la rissa, il responsabile degli arbitri Uisp non era nelle vicinanze e non ha assistito all’accaduto.
L’allenatore Turchi tende di nuovo le mani al team delle Querci: «A nome della società Gs Piuvica – conclude – desidero rinnovare le scuse alla società Querci-Cantagrillo per l'increscioso episodio».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google