Il Tirreno

Pistoia

A scuola di teatro e legalità premiati i laboratori

di Michele Galardini
A scuola di teatro e legalità premiati i laboratori

I tre progetti hanno coinvolto sei classi degli istituti superiori pistoiesi ieri al Bolognini la giornata conclusiva dell’iniziativa promossa dall’Atp

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PISTOIA. Il teatro come strumento di evasione e comprensione dato in mano ai giovani. È grazie a questa idea che anche quest’anno gli studenti degli istituti superiori della provincia hanno portato a termine il percorso di “A scuola di teatro-Legalità possibile” promosso come tutti gli anni dall’Atp, ricevendo ieri mattina le pergamene di attestazione del buon lavoro svolto. Sei, in totale, le classi coinvolte all’interno dei laboratori che hanno realizzato variazioni teatrali sul tema della legalità, tre per ogni area territoriale: il liceo classico Forteguerri con “L’inferno”, l’istituto professionale commerciale Einaudi con “Le ragioni degli altri” e l’istituto tecnico commerciale F.Pacini con “Il villino di campagna” per Pistoia; l’istituto tecnico commercale “F.Marchi” con “Cenerentola”, l’istituto statale C.Lorenzini con “Alice al di là (e al di qua) dello specchio” e l’istituto professionale G.Sismondi/A.Pacinotti con “Shakespeare in love” per Pescia. “La scuola in scena”, questo il titolo dell’ultimo modulo del progetto che ha permesso lo scorso maggio agli studenti dei sei istituti di portare sul palco del Piccolo Teatro Bolognini gli spettacoli creati con l’ausilio dei loro professori e di insegnanti esterni, professionisti del mondo del teatro, davanti ad un pubblico di circa 1300 spettatori.

Un’esperienza che il neo presidente dell’Atp, Rodolfo Sacchettini, non ha esitato a ribadire fondamentale all’interno degli obiettivi dell’associazione e che durante la scorsa edizione ha coinvolto oltre 6000 docenti e studenti tra visioni di spettacoli, incontri in teatro, nelle scuole e rassegne teatrali conclusive. Il progetto "A scuola di teatro" è già pronto a ripartire con l’edizione 2012/2013, incentrata sul "gioco del teatro" alla quale le scuole potranno aderire fino al 19 ottobre. Sono già 5300 le prenotazioni agli uffici dell’Associazione teatrale pistoiese, secondo il direttore artistico Saverio Barsanti, per i tre moduli in cui anche quest’anno si dividerà il percorso. Durante il primo modulo gli studenti avranno la possibilità di incontrare gli attori al termine dei tre spettacoli mattutini organizzati a partire da mercoledì’ 5 dicembre presso il teatro Yves Montand di Monsummano Terme, il teatro Pacini di Pescia e il teatro Manzoni di Pistoia: “A porte chiuse”, liberamente ispirato all’omonimo testo di Jean Paul Sartre, “Paladini di Francia” realizzato dal Teatro Stabile d’Innovazione del Salento e “L’impresario delle Smirne” di Carlo Goldoni. Il secondo modulo sarà riservato a due istituti della provincia (uno per Pistoia e uno per l’area della Valdinievole), risultati i primi ad iscriversi al progetto, ai quali sarà data la possibilità di accedere ad incontri mirati nelle scuole con attori, registi ed autori, al fine di confrontarsi sugli aspetti che concorrono alla costruzione dell’evento teatrale: già confermata per Pistoia la presenza di Ugo Pagliai e della compagnia che metterà in scena “L’impresario delle Smirne”, mentre per Pescia saranno presenti Angelo Savelli, Carlo Monni e Massimo Grigò. Durante il terzo modulo le scuole saranno chiamate a realizzare degli spettacoli a partire dai laboratori organizzati dentro gli istituti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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