Gioco
Villa La Màgia, i cinesi milionari incontrano i mobilieri
QUARRATA. I cinesi milionari incontrano le aziende quarratine, ma con una bozza di contratto che prevede forniture in conto deposito già bocciata da alcuni imprenditori. La delegazione “Wahaha...
QUARRATA. I cinesi milionari incontrano le aziende quarratine, ma con una bozza di contratto che prevede forniture in conto deposito già bocciata da alcuni imprenditori. La delegazione “Wahaha Hangzhou”, tanto vergine nel settore del legno e dell’arredo quanto leader in quello dell’alimentazione e delle bevande, questa mattina sarà a villa La Màgia per un primo contatto con le ditte nostrane.
Il gruppo in arrivo dall’Oriente è a caccia di prodotti medio alti da portare in Cina, ad Hangzhou, all’interno di un grande centro commerciale che sarà inaugurato tra qualche mese. Cercano prodotti italiani. Tra questi anche mobili.
La delegazione “Wahaha” da settimane sta attraversando l’Italia in lungo e in largo, attraverso la mediazione dell’Istituto per il commercio estero di Pechino (Ice). A Milano sono già in corso alcune trattative. Qui a Quarrata, per adesso, sembra che ci sia più che altro perplessità attorno alla proposta. Il contratto dei cinesi prevede infatti forniture in conto deposito. Negli scorsi giorni i rappresentanti del gruppo hanno incontrato una decina di aziende, attraverso la Cna. Solo una però, ad oggi, risulta cautamente interessata all’affare Hangzhou. «In pochi – spiega Paolo Spadoni della confederazione – sono disposte a dare la merce in conto deposito». Confartigianato, Confindustria, Pmi e Cna hanno cercato in queste settimane di informare le aziende sulla possibilità “Wahaha”.
Stamani le ditte potranno approfondire i contatti con il gruppo. «L’obiettivo per noi è quello di farli incontrare – spiega Barbara Agrestini, Confindustria – Nell’ultima bozza di contratto visionata – conferma - resta la formula del conto deposito». L’interesse del gruppo verso alcuni prodotti del mobile locale e, più in generale, del settore arredo, sembra alto. Resta tuttavia da capire se sia o meno ricambiato dalle ditte quarratine. (b.f.)
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