Toscana
Tagli alle stazioni, i dubbi di Ceccobao
L’assessore annuncia di voler sospendere gli effetti della delibera Ma la lettera promessa ai sindaci nel pomeriggio non viene inviata
«Sospendo gli effetti della delibera di giunta e invio una lettera ai Comuni interessati dai tagli, e alla Provincia per aprire un tavolo di concertazione». Così Luca Ceccobao, assessore regionale ai trasporti nell’incontro avuto in Regione con i sindaci dei Comuni “tagliati” sulla tratta Pistoia-Lucca-Viareggio e la presidente della Provincia Federica Fratoni.
Ma della lettera, che avrebbe dovuto essere inviata di lì a brevissimo giro di posta da Ceccobao, nessuna traccia nemmeno nel tardo pomeriggio. E intanto Fratoni, nella sede fiorentina della Regione per una serie di incontri, riceveva proposte informali che non si discostavano dall’impostazione iniziale della delibera di giunta del 1 ottobre 2012 e ritenute «assolutamente insoddisfacenti».
«Aspettiamo - dice Fratoni - di avere notizie precise già domani (oggi, ndr) dall’assessore ai trasporti».
Da dicembre, in base alla delibera regionale, sulla tratta Pistoia-Lucca saranno eliminati 27 treni (e 17 sulla prosecuzione per Viareggio). Si passerà cioè da due treni l’ora a un treno l’ora soltanto. Le stazioni di Serravalle-Masotti e Borgo a Buggiano, insieme a 5 sulla stessa linea, verranno soppresse. La Regione promette servizi sostitutivi con bus per mitigare i disagi. E annuncia il varo di due treni Fast (cioè veloci) tra Viareggio e Santa Maria Novella, capaci di fare in mezz’ora il tratto da Pistoia al capoluogo regionale.
Ceccobao non ha inizialmente chiuso le porte al dialogo. Anzi. «È stato - spiega Fratoni - un confronto franco e serrato, al termine del quale l’assessore si è detto disponibile a sospendere gli effetti della delibera, con la quale, di fatto, si sopprimevano le due stazioni, e riunire ad un tavolo di concertazione le amministrazioni locali per un confronto finalizzato all’efficientamento del servizio e alla salvaguardia delle stazioni esistenti. L’assessore ha assicurato che avrebbe inviato una lettera ai sindaci e alla Provincia».
A caldo Mungai (presente all’incontro con il vicesindaco Simona Querci) commentava che l’incontro era stato «interessante e proficuo». Ma aggiungeva: «Attendiamo una comunicazione scritta e ufficiale della Regione, perché il tema è importante e merita ulteriori analisi».
Stessa posizione della giunta serravallina, che non getta la spugna e anzi rilancia: «I minuti guadagnati con la chiusura della nostra stazione sono pochi. E pochi restano anche se li sommiamo a quelli guadagnati dalla chiusura delle stazioni di Montecarlo, Porcari, Tassignano, Nozzano, Massarosa e Borgo a Buggiano. Semmai la percorrenza potrebbe essere resa più fluida e veloce togliendo i passaggi a livello».
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