Attenzione
Ora è possibile programmare attraverso l’urbanistica
Le novità inserite nel Codice regionale del commercio fanno dire a Riccardo Bruzzani, direttore di Confesercenti, che «alcuni risultati sono stati ottenuti»
PISTOIA. Le novità inserite nel Codice regionale del commercio fanno dire a Riccardo Bruzzani, direttore di Confesercenti, che «alcuni risultati sono stati ottenuti». Anche se, aggiunge, si tratta di novità introdotte «quando i buoi sono già scappati dalla stalla».
«Attraverso il Codice - ricorda - la Regione è chiamata a rispondere al decreto Monti sulle liberalizzazioni. Riguardo alla media e grande distribuzione, non è più possibile contingentare quanto dare alla grande distribuzione, definire le superfici “possibili”, ma si può programmare attraverso l’urbanistica.
Il Codice a breve in vigore prevede una Conferenza del territorio, di un’area omogenea (che potrebbe essere nel nostro caso Pistoia, la Piana, la Valdinievole e Prato, ad esempio), con l’obbligo di programmazione urbanistica. Poi c’è comunque la Conferenza dei servizi e il potere di veto della Regione. L’area dove inserire le strutture della grande distribuzione dovrà essere indicata con precisione già nel piano strutturaleveto della Regione».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
