Sicurezza
In coda al semaforo rosso tamponata e poi multata
L’automobilista quarratina dovrà pagare 53 euro: dopo l’urto secondo i vigili avrebbe dovuto evitare di finire addosso alla vettura che la precedeva
QUARRATA. Oltre al danno, anche la beffa per una signora quarratina prima tamponata da un automobilista distratto e poi multata dai vigili urbani per non essere riuscita a mantenere il controllo della macchina dopo l’incidente, finendo, a sua volta, contro una terza auto.
Entro i prossimi due mesi la donna dovrà versare al Comune di Quarrata 53 euro, salvo ricorso al prefetto o opposizione davanti al giudice di pace. Sorpresa, incredula e con l’auto a riparare dal carrozziere, l’ignara vittima del tamponamento si è vista recapitare a casa il verbale redatto dai vigili quarratini. Secondo i tre agenti della Polizia municipale intervenuti in via IV Novembre dopo l’incidente, la signora avrebbe violato l’articolo 141 (comma 2) del codice della strada: “Il conducente deve sempre conservare il controllo del proprio veicolo ed essere in grado di arrestarlo tempestivamente in presenza di un ostacolo prevedibile”.
Piede sul freno, cintura allacciata, e andatura quasi da pedone, la signora multata nulla ha potuto contro la fisica e l’imprevisto. «Un po’ complicato – sostiene – prevedere che mi avrebbero tamponata. Il semaforo era rosso e io mi stavo fermando. Davanti a me c’erano già delle macchina incolonnate. L’ultima della coda, quella che ho preso, era a circa 2 metri. La botta mi ha spinto in avanti, non ho potuto evitarla e questa, a sua volta, si è scontrata con una quarta vettura».
Un tamponamento a catena in piena regola. Tant’è che, al momento della ricostruzione di fronte ai vigili, chiamati dagli stessi automobilisti, non ci sono state incognite da risolvere. Le chiavi che cadono sul tappetino, il primo guidatore che si abbassa per raccoglierle, e, infine, lo scontro. L’incidente è avvenuto qualche settimana fa a Vignole. I vigili non hanno contestato immediatamente l’infrazione, ecco perché la donna multata, oltre alla sanzione amministrativa da 39 euro, dovrà farsi carico anche delle spese di notifica e procedura.
«Gli agenti – spiega Marco Bai, vicecomandante della Polizia municipale di Quarrata – si sono riservati la possibilità di valutare le informazioni raccolte in un secondo momento. In caso di incidente stradale infatti l’immediata contestazione non è obbligatoria».
Secondo Bai inoltre la multa sarebbe stata verbalizzata in base alle dichiarazioni spontanee rilasciate dagli automobilisti coinvolti subito dopo il tamponamento. «Gli interessati – dice – potranno chiedere di avere accesso al fascicolo a distanza di 120 giorni dall’incidente. Prevedere un rallentamento è una norma del codice della strada da rispettare, così come mantenere la distanza di sicurezza e moderare la velocità. Se le regole venissero rispettate ci sarebbero molti meno incidenti».
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