Il Tirreno

Pistoia

Il Comune apre le porte alla città per decidere sulla Cattedrale

di Michele Galardini
Il Comune apre le porte alla città per decidere sulla Cattedrale

Incontri con aziende, professionisti, volontariato, artisti e giovani, spazi su Facebook e Twitter Ognuno potrà dire la sua sull’utilizzo della grande piazza coperta realizzata nell’area ex Breda

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PISTOIA. Alla fine, per capire come utilizzare al meglio la Cattedrale dell’area ex Breda, il Comune si rivolgerà alla cittadinanza. O meglio, a quelle categorie che in teoria dovrebbero essere più interessate ad occuparne gli spazi.

Il regolamento definitivo, alla cui base stanno le regole e le tariffe sperimentali varate fra maggio e giugno di quest’anno, dovrà essere stilato entro il mese di dicembre attraverso un cammino di tre incontri che si aprirà mercoledì 17 ottobre assieme alle categorie economiche e produttive e agli ordini professionali; proseguirà mercoledì 24 ottobre con il mondo del volontariato, l’associazionismo e la società civile organizzata, per concludersi il 7 novembre con le realtà giovanili, gli artisti locali e i soggetti che organizzano sul territorio eventi musicali, teatrali e sportivi.

Oltre a questi saranno ascoltati anche soggetti ed istituzioni potenzialmente interessati all’utilizzo, come Uniser, Fondazione Cassa di risparmio, Istituti Raggruppati, Provincia, Camera di commercio e Atp. Ogni cittadino potrà comunque inviare suggerimenti, contributi, o semplicemente informarsi sull’andamento dei lavori del tavolo di concertazione, inviando una mail o telefonando al coordinatore tecnico Angelo Ferrario (0573/371683, a.ferrario@comune.pistoia.it).

«Questo luogo splendido – ha detto ieri l’assessore comunale allo sviluppo economico e al welfare Tina Nuti – inaugurato ad aprile, è rimasto come in una specie di incubatore e noi ora dobbiamo farlo decollare. Le iniziative di questi mesi sono servite a sperimentare il tipo di richieste di utilizzo. Ora siamo pronti per affrontare un percorso partecipativo guidato da strumenti multimediali e moderni che devono condurci a formulare una definizione di uso della Cattedrale più rispondente alla sua struttura ma anche ai bisogni della città».

Il percorso di consultazione avrà una controparte virtuale che si svilupperà sia sul sito del Comune, dove sarà possibile reperire la documentazione storica e attuativa che riguarda l’edificio, sia attraverso social media come Twitter o Facebook, sul quale da pochi giorni il Comune ha aperto la sua pagina ufficiale. Se sprovvisti di questi mezzi, sarà comunque possibile consultare la documentazione presso il punto PistoiaInforma in piazza del Duomo.

Per quanto riguarda il problema delle infiltrazioni di acqua rilevate il giorno successivo l’inaugurazione, durante il Mercato dell’Antiquariato, l’assessore Nuti ha precisato: «a fronte dei tre operatori che protestarono per le poche gocce cadute dal soffitto, gli altri hanno scritto una lettera dissociandosi da questa polemica. Operando dentro la Cattedrale, sono consapevoli di avere un privilegio».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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