Proteste
Fini: «Aperture alternate con Maresca»
Anche il sindaco Silvia Cormio si è detta indignata: «La situazione è drammatica, gli uffici postali della nostra montagna chiudono uno dietro l’altro e non si capisce il criterio. Si era parlato di...
Anche il sindaco Silvia Cormio si è detta indignata: «La situazione è drammatica, gli uffici postali della nostra montagna chiudono uno dietro l’altro e non si capisce il criterio. Si era parlato di parametri di vicinanza e di numero di operazioni. Ma l’ufficio di Gavinana compie molti più movimenti rispetto a quelli dichiarati da Poste Italiane. Chiediamo almeno un occhio di riguardo per il nostro territorio». Intanto Gabrio Fini, in vista dell’incontro di Poste Italiane che si terrà a Roma il 18 ottobre, lancia una proposta. “La chiusura delle poste a Gavinana crea disagi insormontabili. Si potrebbero invece mantenere in vita tutti gli uffici postali, magari studiando un sistema di aperture alternate fra Gavinana e Maresca. Qui si potrebbe cercare di coinvolgere un privato, come la locale Bcc, per garantire i servizi di essenziali di pagamento e consegna della posta nei giorni di chiusura dell’ufficio di Maresca».
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