Sicurezza
«Circolo di Bonelle, non ho colpe»
Ticciati: «Tutti conoscevano la situazione economico-finanziaria»
PISTOIA. Nega ogni addebito e minaccia querele il presidente della coop che gestisce il circolo di Bonelle , dove i dipendenti nei giorni scorsi hanno protestato rivendicando il pagamento degli stipendi. Tramite lo studio legale dell’avvocato Claudio Rosellini di Montecatini, il presidente, Sauro Ticciati, scrive:
«In qualità di presidente della Cooperativa Sun & Service Soc., nella necessità di fare chiarezza sulla vicenda inerente la gestione del Circolo ricreativo Arci di Bonelle e di confutare le invero improvvide dichiarazioni rilasciate da alcuni soci sono a significare quanto segue.
«La Cooperativa da me presieduta ha sempre operato in piena correttezza, formale e sostanziale, con il primario obiettivo di evitare la chiusura del Circolo Arci di Bonelle e di garantirne, dunque, l'occupazione, pur consapevole delle difficoltà che avrebbe incontrato in considerazione della situazione economico-finanziaria del Circolo che al momento della concessione in affitto era, per usare un eufemismo, problematica (che vi fosse la volontà di favorire appieno i lavoratori è anche dimo-strato dall'aver mantenuto in essere il "contratto del turismo" anziché il, pur più appropriato, contratto delle cooperative sociali).
«Purtroppo il tentativo di rilanciare l'attività del circolo non ha sortito gli effetti sperati, e non per mia colpa, tanto che nel luglio di quest'anno è stata da me convocata apposita assemblea per individuare una possibile soluzione che, di fatto, non poteva che essere rappresentata da una ricapitalizzazione. Visto il parere contrario di tutti i soci si è deciso di porre fine a questa esperienza, individuando le modalità meno dolorose per i dipendenti e gli stessi utenti. Inutili, a tal proposito, i miei sforzi tesi al proseguimento dell'attività. Il dire che il Circolo è chiuso per volere di Sauro Ticciati è dunque un' asserzione gratuita, falsa e soprattutto contraria alla realtà dei fatti.
«Mi preme poi rilevare come ogni accadimento e/o iniziativa sia sempre stata portata all'attenzione dei rappresentati del Circolo di Bonelle, tanto che è con stupore che leggo notizie che lasciano invece intendere che questi fossero all'oscuro di tutto.
«La Cooperativa, me compreso, ha profuso ogni sforzo nell'operazione cercando di dare impulso ad un Circolo sì storico, ma destinato alla chiusura, come dimostrato dalla pesante situazione debitoria, e se non si è riusciti nell'intento la responsabilità va cercata nella mentalità, purtroppo diffusa, di considerare il Circolo come una proprietà privata anziché della collettività.
«Quanto detto è di per sé sufficiente a smentire i roboanti comunicati rilasciati alla stampa, ma, proprio a difesa della dignità mia e di chi con me ha collaborato, presenterò un compiuto esposto alla Procura della Repubblica riservandomi di agire nelle opportune sedi nei confronti di chi ha ritenuto di potermi impunemente diffamare attraverso pesanti illazioni, nella facile convinzione di aver trovato un capro espiatorio a cui attribuire ogni – e anche precedente – malefatta».
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