Sicurezza
Computer in dono dalla Lega Spi-Cgil grazie al concorso
SAN MARCELLO. Con una cerimonia semplice, la lega Spi -gil ha consegnato ieri mattina all’istituto comprensivo di San Marcello un computer portatile nuovo fiammante da utilizzare per le attività...
SAN MARCELLO. Con una cerimonia semplice, la lega Spi -gil ha consegnato ieri mattina all’istituto comprensivo di San Marcello un computer portatile nuovo fiammante da utilizzare per le attività didattiche.
A ritirare il laptop, recapitato dal segretario Roberto Ducceschi assieme a tre rappresentannti della Spi-Cigil, sezione Montagna pistoiese, il dirigente scolastico Lucia Maria Querques. All’origine della donazione, l’adesione dell’istituto comprensivo al concorso “Vivere in montagna” promosso dalla rivista Liberetà, a cui hanno partecipato le scuole primarie di Piteglio e Maresca e le medie di Cutigliano e San Marcello. Il progetto, svolto nelle primavera 2012, si poneva come un approfondimento di quelli che erano le abitudini di vita ed i mestieri praticati sulla Montagna pistoiese e prevedeva la stesura da parte degli alunni di elaborati scritti. Un modo per suscitare nei ragazzi lo stimolo alla riscoperta delle loro radici ed uno stimolo al dialogo con i propri nonni, i migliori depositari di conoscenze e fonte preziosa da cui attingere informazioni e storie di vita utili alla composizione dei temi.
Gli elaborati sono stati valutati da una commissione interna alla scuola e consegnati alla Spi-Cgil, che ha premiato i partecipanti con materiale di cancelleria. Gli alunni hanno ricevuto anche l’invito ad una cena in un ristorante della montagna a cui ha partecipato la presidente della provincia Federica Fratoni. Fra le scuole che hanno aderito al concorso si è particolarmente distinta la primaria di Piteglio per l’alto numero di alunni partecipanti.
“Questo progetto – commenta la dirigente Querques – è un’ulteriore prova dell’apertura del nostro istituto verso il territorio. La collaborazione con la popolazione di età più avanzata è un elemento prezioso da consolidare. La scuola deve guardare al futuro, questo è vero. Ma per costruire bene il futuro occorre conoscere le proprie radici, le tradizioni e l’identità del proprio territorio. Il confronto generazionale è uno strumento ottimo per gettare le basi del domani”.
La destinazione del nuovo computer verrà decisa nei prossimi giorni. (e.v.)
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