Italia
A Villa Smilea la tre giorni del cinema indipendente
MONTALE. Con le multisale di oggi non c’è che l’imbarazzo della scelta. Dal sentimentale al drammatico, ogni gusto è soddisfatto. Ci sono però film che per la loro stessa natura non vedremo mai...
MONTALE. Con le multisale di oggi non c’è che l’imbarazzo della scelta. Dal sentimentale al drammatico, ogni gusto è soddisfatto. Ci sono però film che per la loro stessa natura non vedremo mai nelle grandi sale. Sono lungo o cortometraggi realizzati da registi e attori che non godono della notorietà delle star di Hollywood e neppure dei loro imponenti mezzi di produzione. Sono gli araldi del cinema indipendente, un cinema meno celebrato, ma non per questo inferiore in qualità. Li vedremo a partire da domani, per tre giorni alle 21.30, nel salone di villa Smilea.
Non mancheranno ovviamente le loro creature più rappresentative, proiettate sul bianco dello schermo durante le tre serate. A dare il via alla kermesse sarà Alvaro Bizzarri, con “La telefonata” e “Sant’Anna, per non dimenticare”. Operaio emigrato in Svizzera all’inizio degli anni ’70, ha scelto la cinepresa per dar voce a coloro che come lui hanno dovuto abbandonare l’Italia per cercare lavoro in un paese lontano. Venerdì sarà la volta di due giovani registi pistoiesi, autori di numerosi cortometraggi. Saranno proiettati “Lui non ci sarà” e “Beyond Perception” di Alessio Biagioni e “Il resto di niente” e “Radio Audience” di Raffaele Totaro. La serata di sabato sarà chiusa da Andrea Selloni, ideatore dell’intera rassegna cinematografica. Dell’attore sarà proiettato il film “Un giorno da Sella”. (m.v.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google