Il dolore
Il parco chiude, la gente resta
Contestata la chiusura anticipata alle 17 dal primo ottobre
PISTOIA. Sono rimaste alquanto sorprese le venticinque persone che domenica pomeriggio si sono viste chiudere il parco di Monteoliveto alle 17 del pomeriggio, fortunatamente solo dal lato di via Enrico Bindi. L’avviso di modifica dell’orario di chiusura a partire dal primo ottobre in effetti è affisso su entrambe le entrate, ma i genitori e i bambini se ne sono accorti troppo tardi quando, col sole prossimo al tramonto, hanno deciso di tornare a casa.
«Alcuni hanno scavalcato – racconta Elisabetta, che era lì con il figlio in passeggino – perché avevano le macchine davanti all’ingresso chiuso e a piedi non è proprio comodissimo raggiungerle uscendo dall’altra parte. Siamo rimasti tutti molto sorpresi e per me è assurdo che ad ottobre si chiuda il parco alle 17 quando fino alle 18,30 è ancora giorno e i bambini possono giocare. Senza contare che alcuni di loro escono alle 16,30 da scuola e questo è l’unico parco pubblico vicino al centro oltre a quello di piazza della Resistenza. Non so chi sia l’addetto alla chiusura, ma vedendo che dentro c’erano ancora molte persone poteva almeno passare e avvertire». Una decisione forse affrettata quella di anticipare l’orario di chiusura invernale (l’ora legale entrerà in vigore nella notte fra il 27 e il 28 di ottobre) senza peraltro rendersi conto che, più o meno fortunatamente, le temperature si stanno mantenendo alte e le giornate continuano ad essere godibili.(m.g.)
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