Gioco
Svaligiano nella notte il Penny Market ma lasciano il bottino
I ladri hanno sradicato la cassaforte legandola alla loro auto con un cavo ma sono stati costretti alla fuga dai carabinieri
MONTALE. Loro intenzione era quella di portare a termine il colpo in una manciata di minuti, per poi dedicarsi all’apertura della cassaforte in tutta calma, al sicuro all’interno di un casolare abbandonato. Ma non avevano fatto i conti con lo spiegamento di forze che, sabato notte, i carabinieri avevano messo in campo proprio per far fronte a questo tipo di reati. Pur essendo riusciti a svaligiare il Penny Market di Montale, i ladri sono stati così costretti ad abbandonare il bottino per darsi ad una precipitosa fuga prima che la rete dei militari dell’Arma, accorsi immediatamente nella zona non appena al supermercato di via Aldo Moro è scattato l’allarme, si chiudesse su di loro.
Tanti danni quindi per i gestori del negozio montalese, ma perlomeno sono riusciti a recuperare i circa 5.000 euro di incasso che la sera precedente, dopo la chiusura, erano stati messi al sicuro in cassaforte.
Erano da poco passate le 3 di ieri mattina quando i malviventi sono entrati in azione. Visto il tipo di lavoro “pesante” che li attendeva, dovevano essere almeno quattro o cinque. Arrivati sul posto a bordo di una station wagon (un’auto di grossa cilindrata di colore grigio), hanno legato una grossa corda al gancio di traino della vettura, assicurando l’altro capo alla maniglia della porta d’ingresso. Quindi, ingranata la marcia, hanno accelerato sgommando scardinato la porta.
Probabilmente conoscevano già la disposizione interna dei locali del supermercato perché sono andati a colpo sicuro verso la stanza in cui, fissata su una piastra metallica incatenata al suolo, si trovava la cassaforte. Una volta legata la corda attorno alla cassaforte, hanno replicato il procedimento messo in atto per la porta, sradicandola dal pavimento, per poi sollevarla a forza di braccia e caricarla nella bauliera della loro auto.
Come detto, una volta forzata la porta d’ingresso, l’allarme con la centrale di sorveglianza è scattato immediatamente. Sul posto si sono perciò precipitate le tante pattuglie dei carabinieri che sabato notte erano state inviate sul territorio della Piana in forze proprio in servizio di controllo e prevenzione dei furti: non solo quelle del Nucleo Radiomobile di Pistoia, ma anche quelle della Stazione di Montale e di altre Stazioni limitrofe. Fatto sta che i ladri hanno fatto appena in tempo a raggiungere il vicino casolare abbandonato in cui avevano programmato di aprire la cassaforte con la fiamma ossidrica prima che i militari cominciassero a stringere la rete delle ricerche attorno a loro. A quel punto, tra l’arresto e il tentativo di mettere le mani sul bottino, hanno preferito darsi alla fuga a mani vuote.
Una pattuglia ha fatto in tempo a scorgere la loro station wagon grigia allontanarsi con fare sospetto dal casolare e far perdere le tracce nell’oscurità, per cui i carabinieri si sono diretti verso l’edificio per un controllo più approfondito, trovando all’interno la cassaforte abbandonata e ancora integra. Una volta terminati i rilievi a caccia di eventuali tracce lasciate dai ladri, i carabinieri hanno restituito il maltolto ai legittimi proprietari, che, in mattinata, hanno risolto il problema del supermercato senza più porta d’ingresso con una protezione metallica d’emergenza.
Le ricerche dei fuggiaschi da parte delle pattuglie dell’Arma sono andate avanti invano fino all’alba.
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