Il dolore
Calca di cercatori nei boschi
Proteste per le auto parcheggiate davanti a case e passaggi
PISTOIA. Ancora un fine settimana di assalto dei fungaioli ai boschi della montagna. 5mila persone al giorno è la stima dell’afflusso nella stagione dei funghi . Questo weekend la calca è arrivata a tal punto che il detto “non si passa dalla folla” è divenuto verità tangibile in diverse borgate. È il caso di diverse frazioni di Cutigliano ed in particolare della zona in alto al paese di Pian degli Ontani dove le auto si sono accalcate al punto da ostruire il passaggio e l’uscita dei residenti dalle proprie abitazioni. Nel tratto di strada che conduce a La Motta, per esempio, è servito persino l’intervento della Polizia Municipale. «Una cosa intollerabile – commenta Maurizio Petrucci di Pian degli Ontani – venerdì mio zio è andato come ogni mattina al suo magazzino al Serretto per prendere il mangime delle capre. Da quante automobili c’erano parcheggiate nel piazzale antistante, non riusciva nemmeno a passare a piedi per aprire la porta all’edificio. Sabato la stessa storia, così siamo stati costretti ad avvisare il Comune che a inviato il controllo dei vigili». Al problema della raccolta selvaggia, infatti, si accompagna quello del parcheggio altrettanto indisciplinato: i fungaioli del weekend spesso posteggiano l’auto un po’ dove capita, fin sopra le scarpate dei boschi. Proprio la sosta selvaggia è uno degli aspetti che si sta pensando di disciplinare con regole e forme di pagamento simili a quelle che vigono in città. (e.v.)
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