Il Tirreno

Pistoia

La mamma di Sara decisa: «Se toglieranno le sagome io sarò lì»

La mamma di Sara decisa: «Se toglieranno le sagome io sarò lì»

Il sindaco vuole incontrarla: «I cartelli hanno perso la funzione iniziale»

1 MINUTI DI LETTURA





QUARRATA. Mamma Fabiola è pronta a lottare per le “sentinelle della vita”. Non vuole che quelle 18 sagome nere installate ai bordi delle strade di Quarrata siano cancellate con un colpo di spugna, come se non fossero mai esistite. Il Comune ha deciso di rimuoverle perché rovinate dai vandali e dal tempo, lei, invece, come madre e come responsabile provinciale dell’Associazione italiana familiari e vittime della strada, continua a immaginarle lungo le vie cittadine, magari colorate e rimesse a nuovo dalle associazioni che si sono già fatte avanti per restituire ai cartelli una seconda vita, o dagli studenti del liceo artistico locale. «Quando verranno a toglierle – dice – io sarò lì».

Il sindaco di Quarrata Marco Mazzanti, nei prossimi giorni incontrerà Fabiola. «Se la cittadinanza mi chiederà di tenerle – spiega il primo cittadino – sono disposto a valutare l’ipotesi. Resto convinto, tuttavia, che i cartelli siano elementi di degrado per la città e che abbiano perso la loro funzione iniziale. La mia proposta è di dar vita a una giornata della memoria per tutte le vittime della strada».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web