Il Tirreno

Pistoia

Cii, tempi più lunghi per la salvezza

di Elisa Valentini
Cii, tempi più lunghi per la salvezza

Magnanensi nel consiglio provinciale al Dynamo: «Dobbiamo giocare tutte le carte per non beffare chi ci ha investito»

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MARCELLO. Sindaci e consiglieri da tutti i comuni della montagna si sono riuniti ieri mattina assieme all’amministrazione provinciale per partecipare alla prima sessione, quella istituzionale, del consiglio provinciale aperto tenuto al Dynamo Camp di Limestre. Si tratta della 3ª conferenza programmatica per la montagna, iniziativa che non si faceva dal 2002. Proprio dal documento finale redatto per la 2ª conferenza svolta a Le Ginestre di Maresca, è partita la presidente della Provincia Federica Fratoni che ha aperto la seduta con una relazione sugli interventi attuati dalla Provincia, in sinergia con altri soggetti pubblici e privati, nell’ultimo decennio. «Siamo all’inizio di un percorso importante – ha spiegato Fratoni – il consiglio non si deve limitare a prendere atto delle esigenze del territorio, ma mettere in campo strategie di governo ed un progetto forte da lasciare al soggetto che prenderà in eredità il nostro territorio».

Primo punto affrontato la viabilità, a partire dal miglioramento della strada 66 pistoiese. «Il 1° lotto, del costo di 5 milioni e 300mila euro, si è concluso nel 2010 ed il 2° lotto, per 4 milioni e 200mila euro, è in fase avanzata di attuazione – ha spiegato Fratoni – compltata anche la variante di Limestre per 1 milione e 600mila euro, mentre 860mila euro sono serviti per l’adeguamento di strade fra cui Popiglio-Fontana Vaccaia, Mammianese e Piteglio -Val di Forfora». L’area ex Sedi di Campo Tizzoro «è una vicenda che presenta luci e ombre – ha ricordato Fratoni – se la Provincia non si fosse mobilitata, quell’area sarebbe morta». L’assessore provinciale Magnanensi ha ripercorso la storia del Cii fino alla liquidazione del giugno 2010. «Abbiamo venduto Pian di Ciabatta pagando la banca creditrice Mps e molti debiti contributivi e retributivi – ha spiegato - il progetto motore sul polo per la produzione di energia rinnovabile presentato con Uncem, Comune di San Marcello, Camera di Commercio e Gal, attiverà 1 milione di euro regionali. Terra Uomini e Ambiente è in trattativa per l’acquisto di un capannone per 900mila euro. Abbiamo giocato tutte le carte per mantenere in piedi il Cii ed evitare la beffa degli artigiani che hanno investito i loro soldi in quell’area. Chiederemo un allungamento dei tempi per evitare il fallimento». 6 milioni di euro sono andati a sostegno dell’agricoltura, in particolare delle giovani donne imprenditrici, 2 milioni in interventi sul patrimonio forestale, 70mila euro per la formazione di maestri di sci specializzati nella didattica a persone disabili. Tema cardine, il percorso verso il comune unico. «Fra un mese e mezzo la Comunità Montana si scioglierà nella provincia – ha ricordato Fratoni – occorre chi i sindaci si impegnino per il passaggio ad un soggetto istituzionale unico, capace di dialogare in maniera forte con i livelli istituzionali superiori. Il passaggio verso il comune unico è ineludibile. Spero che i comuni anziché subirlo, ne divengano protagonisti. Questa è l’occasione per mettere dei punti fermi». Il 27 ottobre il consiglio coinvolgerà le forze sociali, mentre la sessione di novembre prevede il dibattito aperto a tutti i cittadini.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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