Sicurezza
In cenere quasi cento ettari di verde
Una stagione di lavoro superiore alla media per il Servizio antincendio boschivo della Provincia
PISTOIA. Una stagione contraddistinta da un’attività superiore alle medie rispetto al passato per il Servizio antincendio boschivo della Centrale operativa provinciale. Complici sicuramente la siccità, le elevate temperature e tante giornate di forte vento: tutti fattori che hanno contribuito a un significativo incremento degli incendi. Il bilancio finale conta circa 75 ettari di bosco e 20 ettari di altra vegetazione distrutti nel complesso da 90 incendi, tutti domati grazie all’intervento tempestivo delle squadre operative: nessuno ha causato gravi danni a persone, abitazioni e strutture.
Per quanto riguarda le dimensioni, erano svariati anni che nella nostra provincia non si verificavano incendi superiori ai 5 ettari, mentre quest’anno se ne sono contati circa una decina, dei quali alcuni hanno raggiunto i 10 ettari e 1 addirittura i 30.
La struttura Aib ha anche effettuato una serie di controlli su oltre 50 segnalazioni per le quali non è stato necessario alcun intervento diretto ma solo un’ opera di prevenzione oppure l' invito a spengere accensioni pericolose.
Determinante è stata la collaborazione tra istituzioni e associazioni di volontariato per la gestione dell’attività della Sala operativa provinciale. La Provincia ricorda che la Sala viene attivata ogni estate in attuazione del Piano antincendi boschivi della Regione ed è gestita dall’amministrazione provinciale con la collaborazione della Comunità montana, dei vigili del fuoco e delle associazioni del volontariato. Il periodo di attivazione in genere va dal 15 giugno al 15 settembre, con possibilità di deroghe (come avvenuto quest’anno: 30 settembre) sulla base dell’andamento climatico, ogni giorno dalle ore 8 alle 20.
Nell’attività di spegnimento degli incendi è stata impegnata in 30 eventi anche la figura del direttore operazioni, un funzionario appositamente formato addetto alla direzione delle operazioni di spegnimento che interviene in caso di eventi di significativa pericolosità.E’ previsto anche il coinvolgimento del parco dei mezzi aerei della Regione, quest’estate particolarmente utilizzato.
Si è registrato, infine, maggior impegno e collaborazione da parte della popolazione, che ha dimostrato più attenzione nell’effettuare comportamenti e attività a rischio.
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