Sicurezza
Benzina, solo un centesimo in meno
Accisa tolta, ma i benefici tardano ad arrivare: rispetto a un mese fa verde e diesel quasi invariati e il gpl è aumentato
PISTOIA. Ritocco verso il basso dei carburanti, anzi ritocchino. La consueta analisi comparata su venti benzinai pistoiesi, conferma che, rispetto alle scorse settimane, i prezzi sono mediamente calati. Ma, a conti fatti, il ritocco applicato sulla base della decisione della Regione Toscana di togliere l’accise per le calamità, è inferiore ai 5 centesimi che ci si doveva attendere. La sensazione è che non tutti hanno ancora abbassato i prezzi aspettando di finire le scorte precedenti, ma colpiscono anche la differenza fra benzina e diesel e fra un distributore e l’altro, anche della stessa marca.
Complessivamente, alla data di ieri la benzina a Pistoia (i prezzi si riferiscono al “fai da te”) costava in media 1,809 euro al litro, il diesel 1,717 e il gpl, nei due soli distributori esaminati, 0,775. Paragonando questi prezzi a quelli dell’ultima nostra rilevazione del 20 agosto, poco più di un mese fa, si scopre che la benzina verde è calata di 0,067 euro al litro (il 20 agosto costava infatti 1,876) e il diesel di 0,013 (costava 1,730. Praticamente stessi prezzi. In termini di pieno di 50 litri, la benzina è passata dai 93,8 euro del 20 agosto agli attuali 90,4 euro: tre euro in meno alla pompa. Il diesel ha perso ancora meno, 0,7 euro, passando da 86,5 euro a 85,8. Prezzi praticamente identici a quelli di un mese fa. La sorpresa arriva però dal gpl, passato in poco più di un mese da 0,728 euro a 0,755 euro al litro. Il pieno di gpl è aumentato in un mese di 1 euro e 35 centesimi e non pare, dunque, interessato alla diminuzione dell’accisa voluta dalla Regione.
Andando più nel dettaglio, almeno nella giornata di ieri solo cinque benzinai del nostro campione avevano riportato il diesel sotto l’1,7 euro al litro. Molto più numerosi, invece, come si evince dalla tabella qua sopra, i dettaglianti che mostravano prezzi della benzina verde al self-service inferiori alla fatidica soglia dell’1,8 euro al litro. La forbice fra benzina e diesel, con questa “lettura” dell’abolizione dell’accisa, si è accorciata: 0,09 euro al litro di differenza fra i due carburanti, contro 0,15 di un mese fa. Una differenza, come si può notare, a svantaggio del gasolio, anzi degli automobilisti con auto a diesel. Il benzinaio più caro per la benzina risultava ieri l’Erg di viale Adua direzione sud, cioé poco prima della rotatoria vendendo da Capostrada: 1,903 euro al litro la benzina. Per quanto riguarda il diesel, quello più salato si trovava all’IP sulla Tangenziale, 1,762 euro al litro. Il prezzo più economico della benzina spetta invece alla Esso sul viale Adua a Capostrada con 1,771 euro. Si tratta, in questo caso, di una new-entry per le nostre rilevazioni. Il diesel meno caro ieri si poteva, invece, acquistare al distributore Tamoil di via Marini, 1,687 euro. Prezzi del diesel inferiori all’1,7 euro anche all’Ip della Vergine, al Total-Erg in via Guicciaridni, alla Esso di via Dalmazia e alla Erg di viale Adua direzione nord(prima della rotatoria del ponte Europa venendo dalla Coop.
Infine, prezzi quasi identici per il gpl, venduto a 0,777 euro al litro alla Tamoil di via Marini e a 0,779 euro alla Beyfin sul raccordo autostradale prima di Capostrada.
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