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Pistoia

presenterà proposte in consiglio regionale

Stop alla fungomania all’esame di Venturi

Stop alla fungomania all’esame di Venturi

CUTIGLIANO. Un dibattito aperto ad amministratori e cittadini per trovare una soluzione alla raccolta selvaggia dei funghi. È l’iniziativa proposta dai gruppi di minoranza del comune di Cutigliano,...

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CUTIGLIANO. Un dibattito aperto ad amministratori e cittadini per trovare una soluzione alla raccolta selvaggia dei funghi.

È l’iniziativa proposta dai gruppi di minoranza del comune di Cutigliano, “Democratici e Progressisti” e “Insieme oltre le parole”, che domenica 7 ottobre dalle ore 17 saranno al Bar Italia in Piazza Catilina per discutere di un tema di grande attualità.

La fungomania si presenta puntualmente ogni anno, con ingenti danni al sottobosco dovuti al calpestio e ai comportamenti scorretti.

Questo autunno, tuttavia, l’invasione dei fungaioli ha raggiunto livelli record, palesando la necessità di regole più ferree.

Per l’occasione salirà a Cutigliano il consigliere regionale Gianfranco Venturi che si è dichiarato disponibile a presentare in consiglio regionale proposte di modifica alle leggi sulla raccolta dei funghi per renderle più adeguate alle esigenze dei territori montani.

«Non porto in tasca soluzioni già pronte– spiega il consigliere Venturi – anzitutto mi metterò in posizione di ascolto per recepire i disagi e le richieste espressi dai soggetti che vivono ed operano concretamente sul territorio. Mi farò un’idea della problematica per poi discutere assieme le eventuali modifiche alla legge da proporre all’assessore competente Salvadori. Faremo insomma un check-up generale per capire quali sono i problemi e come muoversi affinché i funghi divengano una risorsa a beneficio dei territori montani».

«Taluni principi – prosegue Venturi - sono già previsti dalla legge regionale, come la possibilità per i comuni di stabilire un fermo alla raccolta per due o tre giorni la settimana. La Regione Toscana ha preferito inserire questa opzione, anziché imporla come accade in Emilia, per lasciare più flessibilità. Ogni modifica dovrà tenere presenti alcuni principi ed aspetti: la possibilità per tutti di accedere alla raccolta dei funghi; distinzione di chi raccoglie ad integrazione del proprio reddito; il rispetto del territorio e la pressione che vi si esercita nei periodi di grande afflusso». (e.v.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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