Sicurezza
Spostamento del campo rom, ecco l’ipotesi via Armacani
Nuovo ospedale: lavori all’Ombrone e al Brusigliano bloccati fino a quando non saranno demolite le baracche
In via degli Armacani, lungo il torrente Brana, tra la Vecchia e la Nuova Pratese, il nuovo campo rom? Dal Comune negano che il sito sia già stato deciso. Si conferma solo che via degli Armacani è una delle possibilità. Una delle quattro-cinque ipotesi al vaglio della giunta Bertinelli che deve comunicare alla Regione Toscana il sito scelto entro metà novembre per non perdere i finanziamenti previsti dal bando regionale.
Otto-nove nuclei familiari - circa 35 persone - appartenenti alle etnie rom e sinti dovranno trovare una nuova “casa” nell’arco di pochissime settimane. Il perché è presto detto: le opere collaterali al nuovo ospedale, inserite nell’accordo di programma stilato alcuni anni fa, prevedono il rinforzo arginale del torrente Ombrone e la ricavatura e ripulitura del torrente Brusigliano. L’area dei rom, 150 metri lineari di baracche e roulotte, è posta proprio tra l’Ombrone e il Brusigliano. Comune e Genio civile sono bloccati coi lavori. «Siamo in linea con il cronoprogramma - dice Angelo Biagini, responsabile della Protezione civile comunale - ma la situazione va sbloccata al massimo entro un paio di mesi per ultimare i lavori in tempo con l’inaugurazione del nuovo ospedale». Il taglio del nastro per il “San Jacopo” è previsto per il 25 luglio 2013, giorno del Santo Patrono.
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