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Pistoia

Serata di confronto e impegno per le donne africane

Serata di confronto e impegno per le donne africane

PISTOIA. Nell’ambito della Cooperazione Internazionale, su proposta della consigliera provinciale Claudia Vicinelli, incaricata per il settore, la Provincia ha portato avanti l’impegno a favore...

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PISTOIA. Nell’ambito della Cooperazione Internazionale, su proposta della consigliera provinciale Claudia Vicinelli, incaricata per il settore, la Provincia ha portato avanti l’impegno a favore delle donne africane, organizzando anche quest’anno una speciale serata di confronto e solidarietà, che ha replicato l’impegno abbracciato con l’adesione alla Campagna Noppaw (Nobel Price for African Women) e con l’ iniziativa dello scorso 8 marzo. La Campagna Noppaw, infatti, ha visto nel 2011 l’attribuzione del premio Nobel per la Pace a tre donne africane, per il loro impegno a tutti i livelli, quali spina dorsale del continente e volano dello sviluppo economico dell’Africa: la presidente liberiana Ellen Johnson-Sirleaf, la connazionale pacifista Leymah Gbowee e il volto della rivolta yemenita, Tawakkul Karman, premiate in nome della loro battaglia non violenta per la sicurezza delle donne e il diritto a partecipare alla costruzione della pace.

La serata organizzata dall’ente provinciale, che ha visto la collaborazione dell’Arci e la partecipazione della Caritas, dei rappresentanti delle comunità africane e delle associazioni locali, impegnate in Africa con progetti e missioni, è stata l’occasione per riflettere non solo sull’attuale ruolo delle donne africane, ma anche sulle nuove strategie di sviluppo che si prospettano per il continente con la progressiva emancipazione femminile.

All’iniziativa è seguita una raccolta fondi, il cui ricavato, per un ammontare di 500 euro, è stato destinato al progetto della Fondazione Il Cuore si scioglie Onlus, a cui partecipano l’Arci Toscana e l’associazione nigerina Coniprat (Comitato nigerino di lotta contro le pratiche tradizionali). ll progetto è finalizzato a dare un’alternativa economica alle donne nigeriane, che hanno subito mutilazioni genitali e a loro volta le praticano, offrendo un microcredito rotativo, per attività economiche, come l’orticoltura o l’allevamento delle capre. Non solo, con il finanziamento, vengono formate le donne, per accrescere le loro competenze economiche e gestionali, e viene creato un fondo di sicurezza per aiutare chi, durante l’anno, si trova in condizioni di difficoltà. La Provincia e la consigliera Vicinelli ringraziano tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’ iniziativa.

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