Il dolore
Eletto il consiglio comunale dei ragazzi a Cutigliano
CUTIGLIANO. Il paese ha eletto il nuovo consiglio comunale dei ragazzi. Le votazioni si sono svolte ieri mattina durante l’orario di lezione nelle scuole elementari e medie di Cutigliano e Pian...
CUTIGLIANO. Il paese ha eletto il nuovo consiglio comunale dei ragazzi. Le votazioni si sono svolte ieri mattina durante l’orario di lezione nelle scuole elementari e medie di Cutigliano e Pian degli Ontani. I risultati sono già noti. Fra gli studenti delle scuole medie De Gasperi a ricevere più voti è stata Eleonora Ducci (13 preferenze) seguita da Noemi Sisi (10), Carlotta Cabras (5), Simone Sisi (3), Matteo Rotondo (2), Andrea Daniele (1). Alle scuole elementari sono stati eletti a pari merito Benedetta Panni e Matteo Matteini (6 preferenze) seguiti da Emanuele Benedetti (3). I 9 eletti andranno a comporre il nuovo consiglio comunale che subentrerà all’attuale formazione guidata dal sindaco 13enne Alessandro Giani e resterà in carica fino all’anno scolastico 2013/2014.
In prima seduta il consiglio eleggerà il nuovo sindaco dei ragazzi che, sua volta, nominerà due piccoli assessori. Il consiglio comunale dei ragazzi ricalca l’equivalente adulto. Cutigliano è l’unico comune della montagna pistoiese ad aver attivato questa esperienza, proprio come la cittadina francese gemellata Asnières sur Oise. L’istituzione risale all’ottobre 1996, su iniziativa dell’amministrazione guidata da Graziano Nesti. «Non sempre si insegna ai bambini il funzionamento delle istituzioni pubbliche – spiega Nesti – un bagaglio di conoscenze indispensabili per formare dei cittadini responsabili. L’esigenza è più forte da quando nelle scuole è sparita l’educazione civica. Il consiglio comunale dei ragazzi nacque allo scopo di avvicinarli alle istituzioni ed educarli alla vita democratica. Cutigliano fa parte anche dell’associazione Democrazie in erba assieme i comuni che hanno attivato la medesima esperienza» .
Il consiglio comunale dei ragazzi è composto da 6 membri eletti fra gli alunni delle scuole medie e 3 dalle classi 4ª e 5ª elementare. Tutti i bambini sono sia elettori che candidati. Le sedute del consiglio si svolgono in palazzo dei Capitani. Materie di competenza sono la politica ambientale, lo sport, i giochi, i rapporti con le associazioni, la pubblica istruzione, l’assistenza ai giovani ed agli anziani, i rapporti con l’Unicef. Il sindaco dei ragazzi presenzia e affianca il primo cittadino a molte cerimonie ufficiali indossando la fascia tricolore. «Un’esperienza formativa – prosegue Nesti – un incarico che li fa sentire grandi e responsabili. Il primo bambino sindaco fu Federico Giani. Mi viene in mente quando fummo ricevuti dall’allora presidente della Repubblica Luigi Scalfaro. L’amministrazione comunale deve fare tesoro dei suggerimenti dei ragazzi, portatori di certe sensibilità che talvolta gli adulti non riescono a cogliere». (e.v.)
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