Il Tirreno

Pistoia

il cARCERE E LA CITTÁ

Dietro le sbarre si gioca a scacchi

Successo per il corso di formazione dell’associazione “Il Delfino”

1 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Fra “arrocco corto” e “arrocco lungo”, re e pedoni, alfieri e cavalli i detenuti nel carcere pistoiese di Santa Caterina in Brana hanno imparato l’arte degli scacchi. Lo hanno fatto grazie a uno specifico corso di formazione e pochi giorni fa, a conclusione del corso, si sono sfidati – dentro il carcere – in un torneo.

Realizzata nei mesi estivi, l’iniziativa è stata gestita dall’associazione di volontariato “Il Delfino” nell’ambito delle sue attività istituzionali di sostegno ai detenuti ed è stata organizzata in collaborazione con il “Circolo scacchistico pistoiese/Dopolavoro ferroviario di Pistoia”. Il corso, tenuto da Alessandro Maffucci ed Emiliano Paperetti, «è stato accolto – dicono gli operatori della onlus pistoiese – con entusiasmo dai detenuti, che hanno partecipato con grande soddisfazione e chiesto più volte una nuova edizione».

Il torneo del 10 settembre si è concluso con la premiazione cui hanno preso parte i rappresentanti della associazione di volontariato, il nuovo direttore del carcere Tazio Bianchi, il vice comandante Giuseppe Catullo e l’educatrice Simona Silvagni.

“Il Delfino” si augura che iniziative del genere possano ripetersi anche nel breve periodo e per questo rivolge un appello a tutta la cittadinanza: «comunicateci idee e progetti finalizzati a fare della detenzione un tempo che passa non in modo inutile».

L’associazione ha sede a Pistoia in via degli Armeni 4 (0573 977529, cell. 346 7768899).

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze