Attenzione
Ancora discariche abusive Santonuovo chiede aiuto
La zona industriale di via Rubattorno è diventata ricettacolo di rifiuti ingombranti Il sindaco:«Segnalazioni in aumento, ma non abbiamo soldi per le videocamere»
QUARRATA. Frigoriferi, divani, poltrone, tappeti e persino un sedile auto arrugginito. In via Rubattorno negli scorsi giorni hanno scaricato di tutto, compresi 3 materassi, 4 televisori e 2 motorini giocattolo da bimbini.
Una discarica che si allunga per diversi metri, su un lato di quella che è ormai da tempo tra le strade maggiormente prese di mira da chi si sbarazza dei rifiuti ingombranti in barba sia alle norme scritte che al senso civico. A provvedere alla rimozione sarà il Cis. A pagare, ancora una volta, toccherà alla collettività.
La frazione di Santonuovo registra così l’ennesimo caso di abbandono nel giro di poche settimane. È proprio in via Rubattorno che ad agosto i vigili urbani pizzicarono un imprenditore, in trasferta dal vicino Comune serravallino, impegnato a scaricare spazzatura al riparo da occhi indiscreti.
Nel corso degli ultimi mesi le segnalazioni al Comune e alla Polizia municipale sulle discariche a cielo aperto non sono mancate.
Di telecamere (mobili o no) per la videosorveglianza però non si sente neppure l’odore nei bilanci comunali, anche se per alcuni cittadini l’occhio elettronico rappresenterebbe l’unica vera soluzione al problema.
«Non ci sono previsioni in questo senso – spiega il sindaco Marco Mazzanti – Dobbiamo lavorare con la repressione e i controlli nella lotta contro gli abbandoni dei rifiuti.
Il triste fenomeno – continua il primo cittadino – dipende anche dalla vicinanza del nostro Comune a quello di Serravalle Pistoiese, in cui è già attiva la raccolta differenziata e dove sono stati tolti tutti i cassonetti dalle strade. Mi auguro che il prossimo anno, quando anche noi inizieremo con il nuovo sistema porta a porta, la situazione migliori sensibilmente».
Intanto la zona di confine del Santonuovo resta tra le più problematiche a Quarrata. I cassonetti sono spesso colmi di spazzatura e alcune aree, come quella di via Rubattorno, si trasformano ripetutamente in discariche abusive per materassi, vecchie scaffalature e resti di lavorazione.
L’ultimo carico abbandonato è di quelli pesanti. Si tratta di una lunga scia di materiali che odorano di cantine svuotate.
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