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Agliana scopre la passione per la scherma

Agliana scopre la passione per la scherma

Aperto in estate, il Club schermistico può contare sulle giovani promesse Francella e Biagiotti

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AGLIANA. Per la prima volta si tira di scherma anche nella Piana. Agliana accoglie l’erede del duello antico al primo piano del circolo Arci di San Niccolò.

Nei mesi estivi quella che era la vecchia pista da ballo, spesso inutilizzata, è stata completamente trasformata, fino a diventare il cuore del fioretto nostrano, nonché secondo teatro per “duellare” dell’intera Provincia pistoiese. Il neonato “Club scherma Agliana” in appena 3 settimane ha accolto sotto la propria ala più di 30 iscritti. Un numero destinato a crescere, visto che è in corso la due settimane d’assaggio gratuita per molti aspiranti fiorettisti. Grazie alla visita nelle scuole degli scorsi giorni inoltre, si sono potuti misurare con la scherma anche tanti studenti aglianesi.

A inaugurare la stagione di fioretto nella Piana è stato il pisano Agostino Sanacore, maestro e responsabile del centro di allenamento federale per la Toscana e la Liguria. Insieme a lui c’è l’istruttrice pistoiese Mabel Biagiotti. La coppia è già al lavoro. Al primo piano del circolo sono state montate 5 pedane regolamentari, con tanto di apparecchiature per segnare la stoccata, e 2 rettangoli più piccoli su cui far lezione. Il suono delle “spade” che si scontrano e si incontrano, in una danza fatta di tecnica, equilibrio e talento, risuona tutti i giorni, dopo le 17. L’associazione sportiva è aperta ai bambini dai 6 anni in su e anche agli adulti.

Il Club vanta già al proprio interno delle promesse, come il diciassettenne Lorenzo Francella, bronzo nella prova individuale ai “Campionati del Mediterraneo” under 20 e finalista ai Campionati Italiani Assoluti 2012, e la giovanissima Matilde Biagiotti, campionessa europea a squadre under 17, arrivata proprio negli scorsi giorni alla terza convocazione consecutiva in nazionale under 20. È Sanacore a seguire entrambi gli atleti fin dalla tenera età. Dalle mani del maestro pisano, al servizio del “Club” aglianese dopo diversi anni trascorsi tra le pedane pistoiesi, è passato anche il campione Andrea Baldini. E a guardar bene, tra una stoccata e l’altra, si scorgono già altri talenti. Sembra di vedere dei piccoli Cassarà in quei bimbi in età da elementari che tirano con tecnica e passione. Un divertimento, quello della scherma, che non può essere vissuto senza disciplina. «Il talento è importante ma, qui più che in altri sport, non dev’essere lasciato a se stesso. C’è sempre bisogno di fare lezione» spiega Angela Desideri, vicepresidente del Club scherma Agliana. E poi, tra le regole d’oro del fioretto, c’è il rispetto dell’avversario, riflesso nell’immancabile doppio saluto che precede e conclude l’incontro.

I volti che oggi hanno deciso di “salpare” in acque nuove e di aprire la prima scuola di fioretto della Piana – Sanacore, Biagiotti e Desideri, tra gli altri - vengono dalla società pistoiese (l’unica, fino a qualche settimana fa, in Provincia) ma hanno deciso di dar vita a un’associazione sportiva del tutto inedita. Il territorio locale, finora, ha risposto con curiosità e interesse. L’antica arte della scherma sembra aver fatto breccia ad Agliana.(b.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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