Sicurezza
Protesta davanti al Consiglio per le nuove tariffe della mensa
C’è chi propone di presentare un ricorso al Tar, come in Sicilia
Sono andati in Sala Maggiore accompagnati dai loro genitori con dei palloncini rossi a forma di cuore, per un simbolica pacifica consegna al sindaco Bertinelli. Dentro l’aula, si svolgeva il consiglio comunale. Pacifica la forma di protesta, ma non la battaglia che le loro mamme e i loro papà stanno portando avanti da una decina di giorni per protestare contro la nuova rimodulazione delle tariffe su base Isee dei pasti alla mensa scolastica e contro le stesse rette. Questa volta il gruppo di genitori e figli delle scuole pistoiesi non era molto nutrito: qualche decina, complice il forte acquazzone che si è abbattuto nel pomeriggio sulla città. Dopo il breve blitz in Sala maggiore, in questa circostanza anticamera del consiglio comunale, hanno confabulato sotto le logge del Comune, in piazza del Duomo, per fare il punto della protesta.
Se il rincaro della mensa è l’argomento principe e scatenante, nel mirino dei genitori c’è anche la qualità dello stesso servizio di refezione, anche ieri lamentata da molti di loro, nonché l’aumento della tassa d’iscrizione. A parte le varie forme di protesta davanti al Comune e il massiccio ricorso ai blog e a Facebook su internet, ci sono anche altre iniziative, alcune a sfondo chiaramente politico, altre senza marchi particolari. Una novità è quella del possibile ricorso alTar.
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