Il Tirreno

Pistoia

Rubano jeep e bici, allarme in montagna

di Sauro Romagnani

«Qui siamo abituati a lasciare le chiavi nel cruscotto». I carabinieri invitano a denunciare sempre

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PISTOIA. Rubata nella notte una Jeep a Campo Tizzoro. Il proprietario, lo scultore e guida ambientalista Vinicio Betti residente a Campo Tizzoro, ha denunciato il furto ai carabinieri della locale stazione «Avevo lasciato la mia Jeep fuori, la notte del 28, vicino casa, anzi proprio sotto casa, come sempre, e non avevo tolto nemmeno le chiavi. Un'imprudenza, ma qui da noi per abitudine non chiudiamo nemmeno la porta di casa. Ho l'impressione che dovremo cambiare comportamento».

Gli chiedo se ha dei sospetti «Davvero nessuno. Alcuni pensano che ci sia una gruppetto di ragazzetti del luogo che opera piccoli furtarelli. ma arrivare a rubare una macchina grande come la mia, una Jeep Land Cruiser Toyota del valore di 3-4.000 euro, mi sembra troppo. Certamente qui la situazione si fa pesante c'è molta gente arrabbiata per piccoli furti che si verificano in continuazione e le persone si sentono poco protette. Speriamo che non si finisca per perdere la pazienza».

In effetti gli abitanti di queste zone sono molto perplessi perché non abituati a situazioni di questo tipo e perché altri piccoli furti sono avvenuti in questi ultimi tempi. Una situazione nuova e quasi sconosciuta per questi luoghi.

Cesare Venturi, titolare di un'oreficeria, in Cima al Miglio a Campo Tizzoro, segnala che in questi giorni gli è stata rubata la bici mountain bike dal proprio giardino chiuso da un recinto e dice: «Credo di non essere il solo al quale hanno portato via la bici, perché anche un mio vicino mi ha detto che è scomparsa anche la sua. Speriamo di ritrovarle».

I carabinieri della Compagnia di San Marcello, ai quali ci siamo rivolti, hanno fatto sapere di essere a conoscenza del furto della Jeep, ma non di quelli delle biciclette. Evidentemente se le persone non denunciano i furti fanno sì che i carabinieri abbiano una percezione errata dei fenomeni in atto e conseguentemente non possono correttamente programmare le strategie d'intervento.

Da questo i carabinieri rivolgono un invito a far conoscere i fatti. Per quanto riguarda in modo specifico la frazione di Campo Tizzoro il lavoro di controllo sul territorio è svolto sia dalla stazione di Campo Tizzoro sia da quella di San Marcello. Inoltre essendo un territorio attraversato da una strada di grande transito, c'è anche un assidua sorveglianza del servizio Radio Mobile e quindi un servizio di pronto intervento. L'invito che i carabinieri rivolgono è anche quello di chiudere le porte di casa e delle auto. La montagna ormai non è più un’isola felice, come dimostra la raffica di furti ed anche qualche rapina avvenuti lo scorso inverno ed è consigliabile che anche i residenti si adeguino alla nuova realtà.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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