Il Tirreno

Pistoia

Costruttori preoccupati per il blocco delle opere pubbliche

L’Unione chiede che ripartano i lavori stoppati dopo l’inchiesta sugli appalti

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Cassandra Angeli, presidente provinciale dell’Unione Costruzioni, interviene nuovamente sulla inchiesta sugli appalti che ha coinvolto alcuni imprenditori, dirigenti di settore e amministratori pubblici. «Temiamo infatti che tutto questo impedisca o ritardi la partenza di altre opere pubbliche, magari già programmate, con conseguenze facilmente immaginabili – dice Angeli –. Un’ulteriore frenata sugli investimenti, già ridotti a causa della scarsità di risorse a disposizione degli enti locali, sarebbe una catastrofe. Inoltre riteniamo che sia assolutamente necessario voltare pagina al più presto garantendo una gestione assolutamente trasparente delle gare. Restituire fiducia al sistema delle imprese locali che operano nella filiera delle costruzioni ci sembra infatti un atto dovuto e non procrastinabile; così come aprire prima possibile ogni cantiere che serva allo sviluppo del territorio e al lavoro delle imprese e dei loro dipendenti. Nella nostra provincia vi sono imprese eccellenti che chiedono di poter competere ad armi pari nelle gare e che a fare la differenza per stabilire chi eseguirà i lavori, oltre ovviamente ai contenuti economici dell’offerta, siano serietà professionale, competenza tecnica, capacità operativa e conoscenza del territorio».

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