Il Tirreno

Pistoia

Ottanta multe per i rifiuti lasciati dopo il rave party

Ottanta multe per i rifiuti lasciati dopo il rave party

La spazzatura era stata abbandonata nei prati e anche lungo un corso d’acqua dai circa duecento partecipanti. I forestali hanno utilizzato i dati dei carabinieri

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Il rave party svoltosi a giugno al Limentrello, nei boschi di Spedaletto, il 10 giugno scorso, si era lasciato dietro una lunga scia di rifiuti e spazzatura abbandonata nei prati dai circa duecento partecipanti.

Nei giorni successivi le indagini dei carabinieri si erano concentrate sulla droga e sulle armi da taglio trovate in possesso di alcuni partecipanti al raduno, una scorpacciata di musica techno organizzata – come avviene di solito in questi casi – in una zona disabitata tramite il passaparola sui social network. Ma la Guardia forestale ha approfittato del certosino lavoro di identificazione realizzato dai militari di San Marcello, Pracchia e Pavana per spedire a ottanta partecipanti al rave altrettante multe per abbandono di rifiuti.

Ne ha dato notizia il Comando provinciale del Corpo forestale dello Stato, precisando che le sanzioni sono in corso di notifica. A curare l’operazione sono stati – specifica la nota – gli uomini del Corpo forestale delle stazioni di Sambuca e San Marcello. Contemporaneamente al “blitz” messo in piedi nella notte tra sabato 9 e domenica 10 giugno dai carabinieri, anche i forestali avevano effettuato un sopralluogo, constatando la presenza di numerosi rifiuti, in parte raccolti in sacchi e poi abbandonati ai bordi della strada oppure sparsi lungo il greto del torrente.

Ce n’era più che abbastanza per applicare l’articolo 192 del Testo unico sulle norme ambientali che vieta l’abbandono dei rifiuti, un illecito amministrativo se commesso da privati (come in questo caso) punibile con sanzioni dai 25 ai 145 euro. Il problema era identificare i trasgressori: ma qui sono venuti in aiuto i carabinieri. Che nei controlli subito dopo il rave party avevano scoperto e sequestrato oltre un etto di sostanze stupefacenti, due pugnali e un machete e denunciato tre giovani. La droga – fu spiegato all’indomani del blitz – era stata frettolosamente nascosta in mezzo alla vegetazione, nella speranza di eludere i controlli. Ma i carabinieri si erano portati dietro i cani del Nucleo cinofilo di Firenze, che ci avevano messo pochissimo a scoprire le sostanze proibite. Circa 200 partecipanti erano stati controllati dai carabinieri e un’ottantina identificati con sicurezza. Sono proprio questi che, nei prossimi giorni, si vedranno recapitare le multe per aver sporcato i boschi.

Fabio Calamati

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa