Il Tirreno

Pistoia

Tariffe scolastiche, controlli antievasione

Il Comune non ammetterà i morosi ai servizi educativi

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Dopo l’approvazione delle nuove tariffe, rimodulate secondo criteri di equità e progressività, la giunta ha licenziato il disciplinare dei servizi scolastici per l’anno 2012-2013, che prevede un giro di vite nei confronti di coloro che, pur avendone la facoltà economica, da tempo non sostengono le spese delle rette scolastiche. Da quest’anno infatti il Comune avrà la possibilità di precludere alle famiglie morose l’accesso ai servizi educativi: asili nido, aree bambini, prolungamento orario, Estate in gioco, tessera Amico Orsi. In particolare, le famiglie che attualmente risultano morose per oltre 1500 euro non potranno, già da quest’anno, avere l’accesso ai servizi educativi, se non regolarizzano la loro posizione entro l’inizio dell’anno scolastico oppure, nel caso che il Comune conceda loro la rateizzazione del debito, non versino entro l’inizio di settembre almeno il 30% dell’importo dovuto. Anche in tal caso dovranno comunque estinguere il debito entro il 31 dicembre di quest’anno. A quanti hanno un debito complessivo inferiore o uguale a 1500 euro (circa 400 famiglie) il Comune chiede la regolarizzazione entro il 31 dicembre 2012, altrimenti sarà precluso loro l’accesso ai servizi educativi per il prossimo anno scolastico (2013-2014). Un ulteriore elemento di novità contenuto nel disciplinare riguarda l’Isee, che a partire da quest’anno, nel caso di non convivenza, dovrà essere presentato da entrambi i genitori che esercitano la potestà sul minore. La tariffa dovuta verrà infatti determinata in riferimento alla capacità reddituale complessiva del padre e della madre, poiché l’obbligo di mantenimento grava per legge su entrambi i genitori. Soltanto in caso di provvedimento di allontanamento del minore da uno dei due genitori, documentato o dai servizi sociali o dall’ autorità giudiziaria, verrà considerato soltanto l’Isee del genitore affidatario. Il Comune ricorda che per usufruire delle agevolazioni, entro il 28 settembre gli utenti devono richiedere l’attestazione Isee relativa ai redditi del 2011 ai CAF della provincia. Il documento non va consegnato all'assessorato alla educazione e formazione, ma sarà cura dell'ufficio consultare il sito dell'Inps per avere le attestazioni dei nuclei familiari degli alunni iscritti ai servizi educativi. A chi non compilerà l'Isee verrà applicata la tariffa massima. Se il documento verrà fatto dopo la scadenza si potrà usufruire della retta agevolata a decorrere dal mese successivo alla presentazione senza nessuna retroattività. Ogni anno, a scadenza, l'Isee va riconsegnata.

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